La NASA vuole installare un reattore nucleare sulla Luna

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La NASA vuole installare un reattore nucleare sulla Luna

| 25/11/2021

Secondo la NASA, la fissione nucleare è la fonte di energia più applicabile sulla superficie lunare

  • L’intenzione è quella di portare un reattore nucleare sulla Luna
  • Il piano rientra nel progetto da portare a termine entro il 2024 secondo il quale gli astronauti metteranno nuovamente le redini su territorio lunare
  • Il programma in questione prende il nome di Artemis
  • Quest’ultimo prevede che gli astronauti trascorrano circa due mesi sulla Luna
  • Il reattore realizzato su territorio lunare sarà diverso rispetto a quelli utilizzati sulla Terra

 

Entro il 2024, grazie al programma spaziale Artemis, gli astronauti incaricati dalla NASA torneranno a far visita alla Luna. Da decenni, infatti, l’uomo non varca la soglia lunare, che ancora oggi rimane fonte di numerosi misteri.

Per fare ciò e soprattutto per motivi legati alla sopravvivenza, l’essere umano necessita di elettricità. Così gli ingegneri aerospaziali stanno pensando di progettare un reattore nucleare proprio sulla superficie lunare. Stando agli ultimi rapporti, infatti, la fissione nucleare sembrerebbe l’opzione più applicabile ed attinente all’impresa in questione.

L’energia abbondante sarà la chiave per la futura esplorazione spaziale“, ha affermato Jim Reuter, amministratore associato presso lo Space Technology Mission Directorate della NASA.

Il nucleare sulla Luna: un progetto che diverrà ben presto realtà

L’agenzia aerospaziale statunitense sta già cercando fondi e finanziatori per dar vita al sensazionale progetto nucleare. Secondo la NASA, un piccolo sistema di fissione leggero in grado di funzionare su un lander lunare o un rover di superficie lunare potrebbe fornire fino a dieci kilowatt di corrente elettrica. Una quantità del genere sarebbe sufficiente a soddisfare le esigenze elettriche di un cospicuo numero di famiglie.

La stessa NASA, in collaborazione con il Dipartimento di Energia degli Stati Uniti (DOE), afferma che la fissione nucleare diventerà talmente potente da essere applicata, in un futuro prossimo, anche per arrivare su Marte grazie all’ausilio di veicoli spaziali in grado di viaggiare molto più velocemente.

Il reattore che sarà destinato sulla Luna, però, non sarà come i classici impiegati sul Pianeta Terra. Le sue dimensioni saranno notevolmente ridotte anche per facilitarne il trasporto. Quest’ultimo avverrà all’interno di un contenitore cilindrico largo quattro metri e lungo sei metri ed il suo peso non potrà superare i 6.000 kg.

Inoltre, il reattore dovrà essere completamente autonomo. “Non potrà fare affidamento su alcuna alimentazione esterna o supporto robotico, né sul coinvolgimento degli astronauti per l’avvio, lo spegnimento, il funzionamento o la manutenzione del sistema“, si legge sui documenti rilasciati dalla NASA.

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Al momento, la società aerospaziale britannica Rolls-Royce ha rivelato che sta lavorando a piani per un’operazione di “estrazione della Luna” a propulsione nucleare che fanno pensare siano proprio quelli inerenti al reattore della NASA.

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