Nazionale, la nuova mascotte degli Azzurri è un cane [+COMMENTI]

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Nazionale, la nuova mascotte degli Azzurri è un cane [+COMMENTI]

| 09/06/2021
Fonte: figc 

Un pastore maremmano-abruzzese in veste di mascotte rappresenterà la Nazionale italiana di calcio agli europei

  • La nuova mascotte degli Azzurri agli europei sarà un cane
  • Si tratta di un pastore maremmano-abruzzese disegnato da Rambaldi
  • L’immagine è stata ricreata da un vecchio bozzetto
  • Secondo l’ideatore un cane è dotato di grande coraggio, qualità tipicamente italiana
  • La scelta bizzarra ha scatenato i commenti del web

 

Se ti dicono “mascotte della Nazionale di calcio italiana agli europei”, cosa ti viene in mente? Poco importa a cosa tu stia pensando, perché ormai è ufficiale: la mascotte degli Azzurri alla UEFA sarà un cane bizzarro con un pallone sottobraccio. Ma si sa, l’originalità in Casa Azzurri regna sovrana da sempre.

Nel 1980 abbiamo dato il via alla tradizione delle mascotte agli europei, presentandoci con un intramontabile Pinocchio nato dalla penna di Carlo Collodi e munito di pallone, naso tricolore e cappellino “Europa 80”. A distanza di più di 40 anni, a rappresentarci nel panorama calcistico europeo, sarà un cucciolo di pastore maremmano-abruzzese.

Il cane che accompagnerà le nazionali azzurre ad ogni tappa, è opera di Carlo Rambaldi, maestro scomparso nel 2012 noto a livello internazionale per le sue opere in campo cinematografico con le quali ha ricevuto tre Oscar. Pare che il cane, volto della nazionale italiana agli europei di calcio, sia stato riesumato da un vecchio bozzetto di immagini.

Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha raccontato: “Rambaldi nel 2007 mi consegnò un book che conteneva questi bozzetti che io ho donato alla FIGC. La sua fama all’estero era straordinaria, ma lamentava di essere poco considerato in Italia. Sono orgoglioso di aver dato vita ad un’altra sua creazione: oggi regaliamo simbolicamente a Carlo Rambaldi il quarto Oscar e agli italiani tanta dolcezza”.

Perché è stato scelto un cane come mascotte della Nazionale di calcio italiana

Sul web sono partiti già i primi commenti sulla decisione di farci rappresentare agli europei da un cane con la faccia rintontita.

Alcuni utenti hanno scritto che il cane starebbe meglio con una Peroni sottobraccio, altri lo hanno definito: “Un modo simpatico per dire che anche quest’anno torneremo a casa con la coda tra le gambe”. Ma perché questa scelta così azzardata e fuori dall’ordinario?

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Negli appunti allegati al bozzetto della mascotte, Rambaldi scriveva di aver scelto l’immagine del pastore maremmano-abruzzese “perché è un cane dotato di grande coraggio, di capacità di decisione, tipicamente italiano e la sua storia è intimamente legata alla storia millenaria della nostra terra e delle sue genti, adatto a rappresentare lo sport più bello del mondo, le passioni che suscita e l’italianità”. Oltre ad aver individuato in questo animale “la capacità di iniziativa, la competitività, la fedeltà, il senso del gruppo”.

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