Si sveglia e non sente più le voci maschili: il raro caso medico (che potrebbe anche tornare utile)

Quando lo stress altera l’udito e “filtra” le frequenze più basse

 

La storia arriva dalla città di Xiamen, in Cina, e ha come protagonista una giovane donna identificata come Chen, che si è accorta di un cambiamento improvviso nella sua percezione del suono. Al risveglio, la ragazza non riusciva più a comprendere le parole del fidanzato e, in generale, le voci maschili.

Preoccupata, si è recata all’ospedale di Qianpu dove i medici hanno effettuato una serie di controlli. Qui è emerso un dato sorprendente: Chen riusciva a sentire senza difficoltà le voci femminili e i suoni più acuti, mentre quelli più profondi risultavano quasi assenti. Il fenomeno ha subito attirato l’attenzione del personale sanitario per la sua natura insolita.

La diagnosi: una rara alterazione delle frequenze basse

Dopo gli esami, i medici hanno diagnosticato una condizione chiamata Reverse-Slope Hearing Loss (RSHL), una forma rara di perdita uditiva che agisce in modo opposto rispetto a quella più comune.

In questo caso, infatti, non sono i suoni acuti a essere compromessi, ma quelli a bassa frequenza, tipicamente associati alle voci maschili o ai rumori profondi dell’ambiente. La patologia è stata collegata a periodi di forte stress psicofisico e mancanza di sonno, che possono alterare il funzionamento dei fluidi nell’orecchio interno e interferire con la trasmissione dei segnali uditivi.

Sintomi, rischi e possibili conseguenze nella vita quotidiana

Nonostante la particolarità del caso, la condizione non è priva di rischi. Chi ne soffre può avere difficoltà a percepire suoni fondamentali per la sicurezza, come il traffico o segnali acustici a bassa frequenza.

Per questo motivo, i medici hanno sottolineato che la Reverse-Slope Hearing Loss non deve essere sottovalutata, anche se rara. La situazione di Chen ha mostrato come il sistema uditivo possa essere estremamente sensibile a fattori esterni come lo stress, influenzando in modo selettivo la percezione della realtà sonora.

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Cura e recupero: una condizione reversibile

Fortunatamente, la patologia è considerata trattabile. I medici hanno indicato un percorso basato su farmaci specifici e soprattutto su un periodo di riposo prolungato, necessario per ristabilire l’equilibrio interno dell’orecchio. Il caso ha attirato anche curiosità sui social, dove alcuni utenti hanno ironizzato sulla possibilità di “scegliere” cosa non ascoltare. Tuttavia, gli specialisti ricordano che si tratta di una condizione seria, più vicina a un campanello d’allarme del corpo che a una curiosità medica.

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