Odissea censurata in una scuola degli States: “Omero è razzista”

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Odissea censurata in una scuola degli States: “Omero è razzista”

| 05/01/2021
Odissea censurata in una scuola degli States: “Omero è razzista”

L’Odissea di Omero può davvero essere considerata razzista?

  • Un editoriale del Wall Street Journal ha analizzato un movimento sempre più in voga su Twitter
  • Tramite l’hashtag #DisruptTexts, alcuni utenti si sono scagliati contro i testi classici
  • Secondo questo movimento, alcuni hanno espresso la volontà di rimuovere tutte le opere classiche dalle scuole degli Stati Uniti
  • Un liceo del Massachusetts ha bandito l’Odissea di Omero perché classificato come “razzista”
  • L’iniziativa ha suscitato numerose polemiche

 

Lo studio delle poesie epiche di Omero risale almeno all’antichità, ma un movimento recente ha messo in discussione l’Odissea affermando che possa offendere qualcuno. In un recente articolo d’opinione, intitolato Even Homer Gets Mobbed, pubblicato sul Wall Street Journal (WSJ), ha evidenziato lo sforzo di rimuovere le opere classiche della letteratura dalle aule scolastiche di tutti gli Stati Uniti. Come scrive Megan Cox Gurdon, “è in corso uno sforzo sostenuto per negare ai bambini l’accesso alla letteratura. Sotto lo slogan #DisruptTexts, gli ideologi della teoria critica, gli insegnanti e gli attivisti di Twitter si stanno scagliando contro i testi classici. Tutti, da Omero a Francis Scott Fitzgerald al Dr. Seuss”.

Gurdon, che scrive per la rubrica WSJ Children’s Books, ha detto: “La loro etica sostiene che i bambini non dovrebbero leggere storie scritte in un linguaggio diverso da quello attuale, specialmente quelle ‘in cui il razzismo, il sessismo, l’abilismo, l’antisemitismo e altre forme di odio sono la norma’, secondo quanto scritto dal giovane romanziere Padma Venkatraman sullo School Library Journal”.

Una scuola del Massachusetts ha messo al bando l’Odissea di Omero

Un altro esempio recente della campagna #DisruptTexts che Gurdon ha citato nel WSJ è stato “quando l’autodefinita ‘insegnante antirazzista’ Lorena Germán si è lamentata del fatto che molti classici sono stati scritti più di 70 anni fa: ‘Pensate alla società americana prima di allora e ai valori che hanno plasmato questa nazione dopo. Questo è ciò che c’è in quei libri'”.

“Sii come Ulisse e abbraccia il lungo cammino verso la liberazione (e poi togli l’Odissea dal tuo curriculum perché è spazzatura)”, ha twittato Shea Martin. Sono molto orgogliosa di dire che quest’anno l’Odissea è stata tolta dal programma di studi, ha risposto Heather Levine, insegnante di inglese alla Lawrence High School, nel Massachusetts. Quando la reporter del WSJ ha contattato la signora Levine per confermare tali informazioni, l’insegnante ha risposto che trovava l’inchiesta “invasiva”. Il presidente del Dipartimento di Inglese delle Scuole Pubbliche Lawrence, Richard Gorham, non ha risposto alle e-mail.

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Lo scrittore di fantascienza Jon Del Arroz, ha commentato il movimento al WSJ: “È una tragedia che questo movimento anti-intellettuale di cancellazione dei classici stia guadagnando terreno tra gli educatori e l’industria editoriale mainstream. Cancellare la storia delle grandi opere non fa che limitare la capacità dei bambini di alfabetizzarsi”. “Ha ragione. Se c’è un danno nella letteratura classica, viene dal non insegnarla, ha sottolineato Gurdon nell’articolo del WSJ.

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