Lo studio: gli oggetti appaiono più lontani alle persone in sovrappeso

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Lo studio: gli oggetti appaiono più lontani alle persone in sovrappeso

| 26/04/2021
Lo studio: gli oggetti appaiono più lontani alle persone in sovrappeso
Fonte: Pixabay

Le persone in sovrappeso percepiscono gli oggetti più lontani di quello che sono: lo dice la scienza

  • Alcuni scienziati hanno condotto una interessante ricerca sulla percezione delle distanze
  • Lo studio ha scoperto che le persone in sovrappeso vedono gli oggetti più lontani
  • Un individuo di 100 kg percepisce le distanze come superiori il doppio rispetto a uno che ne pesa 70
  • Non solo distanze aumentate: chi ha qualche chilo in più vede le colline più ripide di quanto non siano
  • Questa errata percezione scoraggia chi è in sovrappeso dal dedicarsi all’attività fisica

 

I chili in eccesso influenzano non solo il corpo e le abilità motorie, ma anche la percezione. Uno studio della Colorado State University e della Purdue University, infatti, ha messo in luce una incredibile scoperta: gli oggetti appaiono più lontani alle persone che sono in sovrappeso. In un esperimento,  gli scienziati hanno chiesto a partecipanti normopeso e sovrappeso di valutare alcune distanze.

Così, è emerso che queste ultime hanno qualche problema nel giudicare correttamente lo spazio che li separa da un certo punto. Pensate che questa erronea percezione dipenda da fattori puramente psicologici? Non è così. Infatti, anche chi riteneva di essere in forma, ma in realtà aveva qualche chilo di troppo, ha dimostrato di avere delle difficoltà a riguardo. Secondo i ricercatori, una maggiore fatica di movimento influisce sul modo di vedere lo spazio che ci circonda, che appare così più dilatato.

Un vero e proprio circolo vizioso

Gli esperimenti hanno dimostrato che una persona del peso di 100 kg percepisce le distanze raddoppiate rispetto a una che ne pesa 70. Non solo lontananza, ma anche maggior pendenza. Secondo i test, chi è in sovrappeso vede una collina più ripida di quanto in realtà non sia e di come appaia a un individuo magro.

La psicologa Jessica Watt ha spiegato: “Lo sforzo influisce sulla percezione delle prestazioni. Infatti, le persone che pesano di più di altre percepiscono distanze maggiori e vedono le colline più ripide. È l’idea di dover portare un carico notevole ad influenzare la percezione, un qualcosa che purtroppo non si può controllare“.

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La scoperta che le persone in sovrappeso vedono gli oggetti più lontani di quanto in realtà non siano ha degli importanti risvolti pratici. Infatti, proprio a causa di questa scorretta percezione, chi ha dei chili in eccesso sarebbe meno motivato a dedicarsi all’attività fisica. Insomma, non è solo questione di pigrizia: l’errata percezione delle distanze è uno dei fattori che ostacola la perdita di peso.

 

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