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Nel Mar Salish, tra Canada e Stati Uniti, un gruppo di orche residenti meridionali ha fatto notizia con un comportamento che sembrerebbe uscito da un centro benessere marino. Questi cetacei hanno infatti adottato una tecnica innovativa, chiamata allokelping, che consiste nell’utilizzare lunghi fili di kelp, una particolare alga marina, per pulirsi e massaggiarsi a vicenda. Un vero e proprio trattamento spa naturale che serve sia a mantenere l’igiene della pelle sia a rafforzare i legami sociali all’interno del gruppo.
Le osservazioni, realizzate nel 2024 grazie a droni che permettono di non disturbare gli animali, hanno documentato almeno 30 casi in due settimane. Le orche rompono con i loro denti il kelp dal fondale, poi lo posizionano sul corpo di un’altra orca, sfregandolo come si farebbe con un massaggiatore professionista. Questo gesto insolito rappresenta un uso innovativo di strumenti nel mondo marino, dove solitamente l’uso di oggetti è legato alla caccia o alla sopravvivenza alimentare.
L’allokelping è una novità assoluta nel campo dei comportamenti animali, soprattutto perché il kelp viene utilizzato contemporaneamente da due orche per uno scopo sociale e igienico, non solo alimentare. Nel mondo dei cetacei si conoscevano già casi di utilizzo di strumenti, come i delfini tursiopi che impiegano spugne per proteggere il muso durante la caccia, o le balene megattere che usano reti di bolle per intrappolare i pesci. Tuttavia, questa nuova pratica sembra avere una connotazione più culturale, quasi un rituale di gruppo.
Le orche sono da tempo considerate tra i mammiferi marini più intelligenti, con strutture sociali complesse e dialetti vocali propri di ogni popolazione. L’uso del kelp come strumento condiviso per massaggiarsi è quindi un ulteriore segnale di sofisticazione sociale e culturale, paragonabile a certi comportamenti di primati evoluti.
Non è la prima volta che questo pod di orche stupisce per la sua originalità. Già negli anni ’80 avevano introdotto una tendenza di moda davvero singolare: indossare carcasse di salmone come cappelli. Questo bizzarro “accessorio” era comparso all’improvviso e in poco tempo era diventato uno stile di gruppo. Dopo un periodo di pausa, nel 2024 la moda è tornata in auge, probabilmente grazie a qualche orca più anziana che ha voluto far rivivere la tradizione.
I biologi sono ancora incerti sul motivo di questa scelta: potrebbe trattarsi di un modo per trasportare il cibo o forse semplicemente di un modo per attirare l’attenzione. Di certo è un segnale che queste orche non sono solo abili cacciatrici ma anche vere trendsetter del mondo animale, capaci di lanciare mode impensabili.
Queste scoperte sottolineano l’importanza di preservare l’ecosistema del Mar Salish, dove vivono solo 74 orche residenti meridionali, specie in grave pericolo. Il kelp, fondamentale non solo per i massaggi ma per tutto l’habitat marino, è minacciato dal cambiamento climatico e dall’inquinamento.
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Proteggere queste alghe significa garantire non solo la sopravvivenza di queste affascinanti creature, ma anche la continuazione di comportamenti culturali unici. L’allokelping e le bizzarre mode ittiche sono infatti esempi straordinari di quanto ancora possiamo scoprire nel regno animale, dove intelligenza e socialità si manifestano in modi sorprendenti e spesso molto divertenti.
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