Fonte: Pexels
Che le orche siano animali sociali, lo sapevamo. Ma che si spingessero fino a baciarsi con la lingua, questo ha lasciato di stucco perfino i biologi marini più navigati. È accaduto tra i fiordi innevati della Norvegia, dove due esemplari di orca sono stati immortalati mentre si scambiavano un gesto inedito: muso contro muso, lingua contro lingua. E no, non è la scena romantica di un film Disney versione acquatica, ma la registrazione di un comportamento reale osservato in natura.
L’evento è stato documentato casualmente nel gennaio 2024 da un gruppo di turisti in escursione. Solo ora, però, la scoperta è stata pubblicata in uno studio sulla rivista Oceans. I due cetacei si sono “mordicchiati” la lingua per circa due minuti, una scena tanto affettuosa quanto misteriosa. Mai, fino a questo momento, era stato osservato un gesto simile tra orche libere.
Fino ad oggi, simili interazioni erano state notate solo in ambienti artificiali, come il delfinario di Tenerife nel 2013 o addirittura nel lontano 1978. Gli esperti, tra cui Javier Almunia della Loro Parque Fundación, confermano che questo “mordicchiamento della lingua” è un fenomeno eccezionalmente raro. Ma cosa potrebbe significare?
Tra le ipotesi avanzate ci sono quelle che lo interpretano come un gesto di affiliazione, utile a rinforzare i legami sociali, o una forma di riconciliazione tra membri dello stesso gruppo. Insomma, qualcosa di molto simile ai baci tra primati o alle leccate tra lupi. Un gesto che, pur senza mani o carezze, parla il linguaggio dell’intimità. Certo, non tutti sono convinti. Luke Rendall, ricercatore all’Università di St. Andrews, invita alla cautela: una singola osservazione, dice, non basta a trarre conclusioni definitive. Il contesto sociale degli animali in cattività è ben diverso da quello delle popolazioni selvatiche, quindi ogni confronto va preso con le pinze.
Lo studio suggerisce anche un’altra possibilità, quella più disarmante e in fondo anche più simpatica: potrebbe trattarsi semplicemente di un comportamento ludico. In altre parole, le orche potrebbero aver trovato una nuova “moda” comportamentale. Non sarebbe la prima volta: alcuni esemplari sono stati avvistati mentre indossavano pesci morti come cappelli. Perché non aggiungere anche il bacio con la lingua al loro repertorio?
La vera novità sta nel fatto che un gesto simile, già visto in cattività, sia stato finalmente osservato anche in natura. Secondo gli autori dello studio, questo potrebbe rafforzare l’idea che certi comportamenti non siano esclusivi degli ambienti artificiali, ma parte del repertorio naturale delle orche. Un argomento che – secondo alcuni – potrebbe avvalorare anche l’importanza degli studi condotti nei parchi zoologici. Ma qui le opinioni si dividono.
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Che si tratti di affetto, gioco, fame o igiene dentale acquatica, resta il fatto che le orche continuano a sorprenderci. E non solo per la loro intelligenza o per la capacità di cacciare in gruppo. Ora anche per il modo – del tutto inatteso – con cui sembrano esprimere una forma di contatto sociale intimo. O almeno così pare a noi umani, sempre pronti a proiettare emozioni in ogni scambio di saliva. Quel che è certo è che questo “bacio con la lingua” ha acceso la curiosità del mondo scientifico, lasciando aperte domande che andranno indagate con molte altre osservazioni. Fino ad allora, le orche resteranno un po’ meno killer e un po’ più romantiche. Anche se solo per due minuti.
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