Fonte: Pexels
Tra le province di Varese e Como è andata in scena una storia che sembra uscita da una commedia, ma con risvolti molto reali. Una donna di 54 anni ha organizzato un matrimonio in grande stile, completo di location, celebrante, testimoni e festa, convinta di iniziare una nuova vita accanto al suo compagno. Tutto sembrava in ordine, se non fosse per un particolare fondamentale: lei risultava ancora sposata.
La cerimonia si è svolta il 25 ottobre a Rovellasca. Lei impiegata di banca, lui tecnico meccanico, una relazione durata cinque anni e la convinzione condivisa di essersi lasciati il passato alle spalle. In realtà solo lo sposo aveva chiuso davvero con la sua vita precedente, mentre lei era separata ma non divorziata.
Invece di affrontare la situazione, la donna ha preferito mettere in scena un matrimonio che non esisteva. Alla cerimonia erano presenti pochi invitati, quasi tutti dalla parte dello sposo, e una celebrante definita una santona. Il momento più suggestivo è stato il rito della sabbia, una pratica simbolica che unisce due persone ma che non ha alcun valore legale.
Agli occhi dei presenti, però, tutto sembrava autentico. Promesse, emozioni e foto di rito hanno dato l’illusione di un’unione vera, costruita con attenzione ai dettagli e con la stessa cura di un matrimonio regolare.
Il castello inizia a traballare quando arriva il momento di firmare l’atto di matrimonio. I testimoni vengono convocati, ma uno di loro si insospettisce davanti al documento. Secondo le indagini, l’atto sarebbe stato creato con l’Intelligenza Artificiale dalla stessa sposa, con un livello di realismo sufficiente a trarre in inganno.
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La verifica in Comune chiarisce tutto: non esiste alcuna traccia delle nozze. A quel punto entrano in scena i carabinieri di Turate, che scoprono come la donna fosse ancora ufficialmente sposata con un altro uomo. La vicenda ora si muove sul terreno giudiziario. La donna rischia un’accusa di falsità materiale, mentre lo sposo, che si è ritrovato protagonista inconsapevole di un matrimonio inesistente, sta valutando una richiesta di risarcimento per danno morale.
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