Mi chiamo Rossella e faccio la parrucchiera da quando ho 14 anni. Amo molto il mio lavoro e mi sento anche brava. Purtroppo, sempre più spesso, aver a che fare con le persone è complicato. L’educazione e la comprensione non esistono più. Ora, io capisco che ogni donna tenga ai suoi capelli, ma anche noi siamo esseri umani e possiamo sbagliare. Io lavoro, anzi, lavoravo presso un importante salone in centro di una grande città, dove la clientela era tutta di un certo livello, tutte madame della buona società e mogli di…sì, esistono ancora. Un giorno purtroppo sbaglio la tinta a una di loro, nulla di grave non avevo fatto danni permanenti ai capelli si poteva rimediare…ho sbagliato io, lo so. Ero molto stanca, non avevo chiuso occhio perché il mio bambino non era stato bene. Quando si vede allo specchio, fa una sfuriata senza precedenti e vuole parlare con il titolare che a sua volta mi fa uno shampoo davanti a tutti per poi licenziarmi il giorno dopo, perché quella che minacciava di non tornare più era una delle clienti più ricche del salone…ecco la storia inizia da qui, ora leggete la chat per vedere come va a finire…
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La nostra fan Rossella ha deciso di condividere un episodio che ha segnato profondamente il suo percorso professionale. Lavora come parrucchiera sin dall’età di 14 anni, un mestiere che ama e che sente suo. Nonostante l’esperienza maturata negli anni, racconta quanto oggi sia diventato sempre più difficile avere a che fare con la clientela, soprattutto a causa della crescente mancanza di educazione e comprensione.
Fino a poco tempo fa, prestava servizio in un importante salone situato nel centro di una grande città. Un ambiente elegante, frequentato da una clientela esigente e benestante, composta per lo più da donne dell’alta società. In questo contesto, ogni dettaglio conta e ogni errore, anche minimo, può diventare oggetto di giudizio severo.
Rossella racconta che, un giorno, ha commesso un errore con la tinta di una cliente abituale. Non si trattava di un danno permanente, ma comunque di una svista. Ammette con sincerità di aver sbagliato, precisando che in quel periodo era molto provata dalla stanchezza: la notte precedente non aveva dormito a causa dei problemi di salute del figlio piccolo.
La reazione della cliente è stata immediata e violenta. Appena si è vista allo specchio, ha avuto una sfuriata e ha preteso di parlare con il titolare del salone. Quest’ultimo, davanti a tutti, ha rimproverato pesantemente Rossella per l’accaduto, per poi comunicarle il licenziamento il giorno successivo. La decisione sarebbe stata dettata dal timore di perdere una delle clienti economicamente più importanti del salone.
Questo episodio ha lasciato un segno profondo nella nostra fan, non solo per le conseguenze lavorative, ma anche per il modo in cui è stata trattata. Attraverso la chat che ha scelto di condividere, Rossella offre uno spaccato autentico del mondo del lavoro legato all’estetica, fatto di pressioni, giudizi e poca tolleranza per l’errore umano.
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