Un mio amico mi ha accompagnato con la sua auto ad una visita ospedaliera. Ha fatto un macello con la ZTL prima e con il pass poi. E ora vuole che a pagare sia io! “Amici e guardati” diceva il mio vecchio, e non credo di dovermi guardare da voi se vi invio questi screen. Sono di una spiacevole discussione tra me e questo mio amico che ad inizio agosto si è offerto di accompagnarmi ad una visita oculistica in ospedale. Io poi non avrei potuto guidare per qualche ora. La visita ok, ma per arrivare mille peripezie, tra lui che continuava a sbagliare strada e imboccare ZTL. Alla fine quindi acquisto un pass giornaliero, 2.50 € se li merita per l’aiuto (gli ho offerto anche la colazione e un brunch alle 11:30…). Tutto risolto e alla prossima. Ma oggi mi scrive che devo pagare la multa per quel giorno. Qualcosa non torna. E sì… non solo è stupido e incapace di seguire un navigatore, ragiona pure a c***o di cane! Assurdo quello che pretende. Buona lettura
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La nostra fan condivide una vicenda che, nata come un gesto di cortesia tra amici, si è trasformata in una discussione spiacevole e surreale. Tutto ha avuto inizio a inizio agosto, quando un suo amico si è offerto di accompagnarla in auto a una visita oculistica in ospedale. Lei aveva bisogno di un passaggio, perché dopo il controllo non sarebbe stata in grado di guidare autonomamente per qualche ora. Un gesto apprezzato, accolto con gratitudine e spirito di riconoscenza.
Il problema, però, è sorto nel momento in cui si sono messi in viaggio. Il suo amico ha iniziato a sbagliare strada più volte, finendo per imboccare zone a traffico limitato (ZTL) senza rendersene conto. La nostra follower racconta che la situazione è stata piuttosto caotica: tra disorientamento, svolte sbagliate e nervosismo, è toccato a lei risolvere. Ha quindi acquistato un pass giornaliero per regolarizzare l’accesso alla zona vietata, spendendo 2,50 euro. Una somma minima, che ha considerato volentieri come un gesto di ringraziamento per l’aiuto ricevuto. Inoltre, racconta di avergli offerto sia la colazione che un brunch verso le 11:30.
Tutto sembrava risolto e chiuso lì, finché, a distanza di tempo, lui non le ha scritto pretendendo il pagamento di una multa ricevuta per quella stessa giornata. Una richiesta che la nostra fan definisce assurda. Secondo il suo racconto, è stato lui a guidare, lui a sbagliare strada, lui a non sapere come gestire la situazione del traffico cittadino. E ora, con totale leggerezza, chiede che sia lei a farsi carico delle conseguenze.
Nel riportare la vicenda, la nostra follower non nasconde la rabbia e lo stupore per il comportamento dell’amico, che non solo si è dimostrato – a suo dire – inadatto a gestire la guida in città, ma ha anche avanzato pretese che definisce prive di logica. Aggiunge che suo padre, un tempo, le diceva: “Amici e guardati”, una frase che oggi le torna in mente con una certa amarezza.
Condivide gli screen della conversazione come testimonianza di quanto possa degenerare anche un semplice gesto tra conoscenti, quando mancano buon senso e responsabilità.
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