Sono una casalinga disperata. E non c’entra niente la serie televisiva. Qua da ridere non c’è proprio niente. C’è solo un compagno che non solo ignora spudoratamente i miei bisogni, che poi sono anche i suoi, ma che riesce a rivoltare la frittata per avere sempre lui l’ultima parola. E questa cosa mi fa salire un nervoso, ma un nervoso, che romperei tutti i piatti come il più classico degli scatti d’ira dei film. Solo che poi rischio di dover mangiare nella ciotola del cane! Che quel bell’imbusto del mio compagno col piffero che poi li ricompra. Si perché tutto questo casino di chat, con tutte le cose da far flippare il cervello che dice, nasce perché non vuole comprare un paio di pentole. Mi sono ridotta solo con 2 padelle. Ok, lo so che è stata una mia scelta iniziare a convivere con lui, con tutte le sue fisime e il suo essere tirato (tirchio!!!) ma qua si esagera! Esiste qualcuno che pensa che un solo tegame sia sufficiente per una casa? Un tegame rotto? Io da stasera non preparo più.
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan si definisce una casalinga disperata e precisa subito che il riferimento non ha nulla a che vedere con la nota serie televisiva. L’amica chiarisce che nella sua situazione non c’è nulla di divertente. Racconta di convivere con un compagno che, a suo dire, ignora sistematicamente i suoi bisogni, che poi coincidono anche con le necessità della casa e quindi di entrambi.
La follower descrive un atteggiamento che la irrita profondamente: il partner riuscirebbe sempre a ribaltare la situazione, trovando il modo di avere l’ultima parola. Questo comportamento, ripetuto nel tempo, le provocherebbe un forte nervosismo. La nostra fan confessa che, in certi momenti, si sente come nei classici scatti d’ira cinematografici, quando qualcuno rompe i piatti per la rabbia. Subito dopo, però, riporta il discorso su un piano pratico, sottolineando che non potrebbe permetterselo, perché rischierebbe di non avere più stoviglie nemmeno per mangiare.
L’amica ironizza sul fatto che il compagno, a suo avviso molto tirchio, non si prenderebbe nemmeno la responsabilità di ricomprare ciò che eventualmente si rompesse. Il motivo concreto della discussione, come racconta la nostra fan, riguarda un oggetto semplice ma fondamentale: le pentole. Tutta la chat, con toni che lei definisce esasperanti, sarebbe nata dal rifiuto del compagno di acquistarne un paio nuove.
La follower spiega di essersi ritrovata con soltanto due padelle a disposizione. Sottolinea che la scelta di andare a convivere con lui è stata sua, pur conoscendo già alcune sue “fisime” e la sua tendenza a essere molto parsimonioso. Tuttavia, secondo la nostra fan, in questa situazione si sarebbe superato il limite.
L’amica si domanda se sia normale ritenere sufficiente un solo tegame per gestire una casa, per di più rotto. La questione, per lei, non è solo materiale ma riguarda la gestione quotidiana e il senso di collaborazione all’interno della convivenza. Alla fine del suo racconto, la nostra fan afferma che, esasperata dalla situazione, avrebbe deciso di non cucinare più a partire da quella sera, come segnale della propria frustrazione di fronte a una discussione che considera sproporzionata rispetto alla richiesta fatta.
Share