Perché molte persone si svegliano alle 3 o alle 4 di notte?

Svegliarsi nel cuore della notte è una condizione comune a molte persone e può dipendere da alcuni fattori

 

Svegliarsi nel cuore della notte è una condizione comune a molte persone. Circa il 35% non riesce a fare un sonno completo fino al mattino ma si ritrova con gli occhi aperti alle 3 o alle 4.

Le cause del risveglio notturno

Fattori ambientali, come il russamento del partner, un cambiamento nella temperatura della stanza o il rumore di un’auto fuori casa potrebbero produrre un risveglio momentaneo a cui però segue di solito una rapida ripresa del sonno.

Se invece ci si sveglia ogni notte alla stessa ora o si hanno frequenti risvegli e si fa fatica a riaddormentarsi, le cause potrebbero essere non dovute all’ambiente. I risvegli frequenti durante la notte si accompagnano spesso a disturbi fisici e mentali e tendono ad aumentare con l’età.

«In realtà ci svegliamo molte volte ogni notte e il sonno leggero è più comune nella seconda metà della notte», ha affermato Greg Murray, direttore del Centro per la salute mentale presso la Swinburne University of Technology, Australia. «Quando abbiamo un sonno regolare non siamo consapevoli di questi risvegli e subito ci riaddormentiamo. Ma in presenza di stress e ci sono buone possibilità che il risveglio diventi uno stato di piena consapevolezza di sé».

Gli orari del sonno

Non solo lo stress incide sui risvegli notturni. Andare a dormire ad orari sempre diversi influisce sulla qualità del sonno. Per regolarizzarne le fasi, gli esperti consigliano a tal proposito di stabilire degli orari fissi in cui andare a dormire e in cui svegliarsi.

Ma perché ci si sveglia proprio alle 3 o alle 4 del mattino? La maggior parte di noi in genere si addormenta tra le 23:00 e mezzanotte e si sveglia tra le sette e le otto del mattino. Durante la notte, il nostro sonno alterna fasi REM (movimento rapido degli occhi) a fasi non REM. Quando finisce una fase e ne comincia un’altra è possibile avere un risveglio. I cicli del sonno non sono uno schema ripetitivo, ma cambiano a seconda del procedere della notte. Man mano che il mattino si avvicina aumenta il sonno REM, che è più leggero e pieno di sogni. È possibile quindi che in questa condizione sia più facile avere dei risvegli.

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Una volta svegli poi si comincia a pensare alle cose fatte il giorno prima o quelle da fare il giorno dopo e si fa sempre più fatica a riaddormentarsi, soprattutto se l’organismo è influenzato da condizioni di stress, insonnia, stanchezza cronica o da stili di vita poco salutari.

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