Dannato Coronavirus: Playboy costretto a chiudere i battenti

Commenti Memorabili CM

Dannato Coronavirus: Playboy costretto a chiudere i battenti

| 26/03/2020
Dannato Coronavirus: Playboy costretto a chiudere i battenti

La decisione era nell’aria, ma rattrista profondamente tutta la popolazione maschile.

  • Playboy è una rivista di nudi femminili tra le più note al mondo
  • Nel 2020, dopo 66 anni che esce in edicola, cessa le sue pubblicazioni
  • La colpa è della pandemia di Coronavirus, ma non solo

 

Nel 1953 a Chicago Hugh Hefner diede vita a qualcosa che avrebbe infiammato l’immaginario collettivo maschile di mezzo mondo. Parliamo della celeberrima rivista “Playboy”, delle sue conigliette e del suo famigerato paginone centrale. Il colpo grosso Hefner lo fece pubblicando, pur senza l’autorizzazione dell’attrice, le foto a seno nudo di Marilyn Monroe. Da quel momento, la storia di Playboy è quella di una rapida ascesa.

Non si deve pensare a questa rivista come ad un semplice prodotto per adulti, con contenuti hard. Playboy ha sempre scandalizzato e stupito per la singolare commistione di impegno e leggerezza che caratterizzavano il suo contenuto. Ad esempio, fu sulle sue pagine che venne pubblicato a puntate il romanzo di Ray Bradbury “Fahrenheit 451”, così come le interviste a Malcolm X, John Lennon, Steve Jobs.

Il picco di popolarità Playboy lo raggiunse negli anni Settanta, facendo perdere parecchi decimi di vista a molti maschietti. Nel frattempo il brand era diventato una sorta di marchio di lusso e il coniglietto con il frac simbolo di uno stile di vita. Hefner, patron della rivista, riassumeva la filosofia del giornale con un’esistenza sempre sopra le righe, che si è conclusa nel 2017 dopo una lunga sequela di amanti celebri.

Non è un addio

Playboy stava attraversando una crisi in termini di vendite ormai da qualche anno. L’avvento del digitale, delle reti hard online, avevano fatto calare notevolmente il numero di copie vendute. Con l’arrivo della pandemia di Coronavirus Ben Kohn, CEO attuale di Playboy, ha infine preso una decisione che era comunque nell’aria: dopo 66 anni al servizio del mondo maschile, Playboy chiude e smette di editare le copie cartacee.

Leggi anche: Per tutto il mese di marzo, Pornhub Premium gratis per l’Italia in quarantena

La rivista ora diventerà completamente digitale, paginone centrale compreso. Inoltre, Kohn promette che nel 2021 verranno pubblicati dei numeri speciali per gli aficionados della carta stampata. Insomma, Playboy non è morto, per lui si apre solo una nuova era: ma, a questo punto, è bene che conserviate con molta cura la vostra personale collezione.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend