La migliore posizione per dormire bene secondo la scienza

Una posizione corretta nel letto consente al corpo di riposare meglio ed evita al risveglio di avere il mal di schiena

 

Se hai passato notti insonni cercando di dormire senza riuscirci, potrebbe dipendere non solo nel cibo che hai mangiato o dalle alte temperature estive, ma anche dalla posizione che adotti quando dormi.

Il sonno è molto importante per il benessere psicofisico e per questo dormire in una posizione corretta aiuta ad addormentarsi, consente al corpo di riposare meglio ed evita al risveglio di avere il mal di schiena.

Posizione supina

Dormire a pancia in su è una posizione abbastanza comune tra le persone. Stando supini la testa, il collo e la schiena vengono mantenuti in posizione neutra, il che può alleviare il dolore o la tensione in queste parti del corpo. La testa deve essere sostenuta da un cuscino non troppo sottile, per mantenere adeguatamente la postura. Ci sono però anche degli svantaggi, in quanto stare supini non è adatto per le donne incinte, per chi russa o soffre di apnee notturne.

Posizione prona

Dormire a pancia in giù è meno comune ed è la posizione meno indicata. La colonna vertebrale si curva in maniera innaturale, il peso è concentrato sulla parte bassa della colonna vertebrale e si possono avere dolori alla schiena o al collo. Se questa posizione è un’abitudine, deve essere utilizzato un cuscino sottile sotto la testa per evitare scompensi al collo e alla schiena.

Leggi anche: I personaggi famosi e i loro strani modi di dormire

Posizione sul fianco

Secondo diversi studi, dormire sul fianco è la posizione migliore. Stando sul lato sinistro o destro la colonna vertebrale rimane allineata e il peso è distribuito uniformemente. Si evita l’accumulo di pressione sulla schiena, sul collo e sulle spalle. Dormire sul lato destro è consigliato per chi russa e soffre di apnee notturne, e fa bene al cuore se si soffre di particolari patologie cardiache. Dormire sul lato sinistro è indicato invece per le donne in gravidanza perché permette una migliore circolazione sanguigna ed è la più indicata per chi soffre di reflusso gastroesofageo, poiché la gravità aiuta a mantenere gli acidi dello stomaco in posizione.

Share