Il pranzo di Natale

Mia figlia mi ha detto che non verrà più per Natale da me. Ci sono rimasta male e mi sono lanciata nel vuoto. Sono una signora vedova e per Natale avevo invitato mia figlia con la sua famiglia e mio fratello con i suoi figli e qualche fidanzata dei figli a seguito. Ma niente, non so come mi sono ritrovata dal passare un sereno Natale in famiglia a essere completamente sola. È stato spaventoso come tutto si sia trasformato in pochi secondi. Prima ero una nonna gioiosa che aveva il frigo pieno di cose buonissime da cucinare il giorno dopo. E poi ero una scema che avrebbe dovuto o ingozzarsi di cose o buttare tutto. Io non sono una persona speciale. Non ho doti eccezionali e non so fare praticamente niente benissimo. Faccio un po’ di tutto in modo medio, normale. Quando ero giovane ci soffrivo di questo. Non spiccavo in niente. Invecchiare mi ha dato un grande dono che è fregarmene di tutto. Di come sono o non sono. Di come sono gli altri. Non me ne importa più niente. Faccio la mia cosa e la faccio meglio che posso. Basta così. Mia figlia mi ha detto che non sarebbe più venuta per Natale. Tra rimanere da sola a deprimermi o fare un salto nel vuoto, ho scelto di lanciarmi verso l’ignoto. È stato bellissimo. Mi sono sentita viva.

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La nostra fan, una signora vedova, ha ricevuto una notizia che ha completamente stravolto i suoi piani natalizi. La figlia le ha comunicato che non sarebbe più venuta a trascorrere le festività insieme alla famiglia. L’amica aveva organizzato tutto nei minimi dettagli: aveva invitato la figlia con la sua famiglia, il fratello con i suoi figli e alcune fidanzate al seguito. Il frigo era già pieno di prelibatezze da cucinare per il giorno seguente, tutto era pronto per un sereno Natale in famiglia.

In pochi istanti, la situazione si è trasformata radicalmente. La follower si è ritrovata a passare dall’essere una nonna gioiosa e piena di aspettative al trovarsi completamente sola per le festività. Questo cambiamento repentino l’ha spaventata profondamente. Si è sentita improvvisamente una ‘scema’ che avrebbe dovuto decidere se ingozzarsi di tutto il cibo preparato o buttarlo via, dopo aver investito tempo ed energia nell’organizzazione.

La nostra amica riflette sulla propria personalità, descrivendosi come una persona normale, senza doti eccezionali particolari. Racconta di fare un po’ di tutto in modo medio, senza eccellere in nulla. Quando era giovane, questa caratteristica la faceva soffrire perché non riusciva a spiccare in alcun ambito. Tuttavia, l’invecchiare le ha regalato un dono prezioso: la capacità di non curarsi più del giudizio altrui o delle proprie imperfezioni.

Di fronte alla scelta tra rimanere da sola a deprimersi per la situazione o compiere un gesto coraggioso, la fan ha optato per la seconda opzione. Ha deciso di lanciarsi nel vuoto, verso l’ignoto, trasformando quella che poteva essere una situazione di tristezza in un’esperienza liberatoria. Questo salto nel vuoto le ha regalato una sensazione meravigliosa, facendola sentire incredibilmente viva e rinnovata.

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