Preferenza immobiliare

Ho cercato di favorire un amico per l’acquisto di un immobile e sono stato ripagato con un ricatto. Amici di Commenti Memorabili, la premessa è che come tutela ho dovuto cancellare i nomi, non volesse il cielo che qualcuno possa individuarmi come protagonista della faccenda. Però voglio che si sappia cosa è successo perché a mio modo di vedere è la cosa più schifosa e abietta che una persona possa aspettarsi da quello che riteneva un amico. Io sono un agente immobiliare e quando mi è stata affidata una casa che sapevo essere il sogno di questo mio amico mi sono speso, contro la mia etica lavorativa, per farglielo comprare. Comprare al giusto prezzo, per lui che acquistava e per chi vendeva. Ho fatto in modo diciamo (e sbagliando eticamente lo so) che non avesse concorrenza di altre proposte di acquisto. Lui però ha cambiato le carte in tavola a giochi ormai praticamente conclusi. E ha pure trovato il modo di ricattarmi per arrivare al suo obiettivo. Lavoro e amicizia non devono mai incontrarsi.

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Il nostro fan racconta di aver cercato di aiutare un amico nell’acquisto di un immobile, ritrovandosi poi vittima di un ricatto. Il follower precisa che, per tutelarsi, ha dovuto rimuovere i nomi dal racconto, per evitare di essere identificato come protagonista della vicenda. Nonostante ciò, l’amico tiene a rendere pubblica la storia, definendola la cosa più schifosa e abietta che si possa aspettare da una persona che si considerava un amico fidato.

Il nostro fan lavora come agente immobiliare e, quando gli è stata affidata la vendita di una casa che sapeva essere il sogno di questo suo amico, ha deciso di adoperarsi attivamente per agevolarlo nell’acquisto. La nostra fonte ammette di aver agito contro la propria etica professionale, operando affinché l’immobile venisse acquistato a un prezzo equo sia per il compratore che per il venditore.

Il follower riferisce di aver fatto in modo, consapevolmente e riconoscendo egli stesso l’errore sul piano etico, che l’amico non avesse concorrenza da parte di altre proposte di acquisto. In questo modo, il nostro fan si era speso in prima persona per garantire all’amico condizioni favorevoli, portando la trattativa a uno stato quasi conclusivo.

Quando i giochi erano ormai praticamente fatti, l’amico ha cambiato le carte in tavola. Stando a quanto riferisce il nostro fan, l’altro ha addirittura trovato il modo di ricattarlo per raggiungere il proprio obiettivo. Il follower chiude il racconto sottolineando come lavoro e amicizia non dovrebbero mai incontrarsi.

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