Il prezzo del successo

Ciao Commenti Memorabili, mi chiamo Anna e da qualche anno, dopo tanti sacrifici e tante porte in faccia ricevute, sono riuscita a mettere in piedi la mia azienda e finalmente le cose stanno andando molto bene. Io e il mio ex fidanzato Francesco, ancora mentre frequentavamo l’università, avevamo in mente un progetto nell’ambito della lean generation, una cosa che ha a che fare con i processi aziendali. L’idea l’avevo avuta io, il prototipo del progetto era il mio, ma io ci ho sempre tenuto a condividere il lavoro con lui. Peccato che ogni volta che ero vicina a trovare degli investitori per far nascere davvero l’azienda lui mi sabotava. Mi diceva che non ce l’avremmo mai fatta, che io ero troppo sognatrice. Non riuscivo a capire perché si comportasse così, in fondo avrebbe potuto essere una buona opportunità per tutti e due. Eppure lui era geloso, geloso di scoprire che gli investitori volessero parlare con me (strano ma vero anche se sono una donna) e che le idee partissero tutte da me. Dopo avermi chiesto di desistere più volte (uso un eufemismo), la nostra relazione si è sfasciata. Lui mi ha lasciato dicendomi che non sarei mai arrivata da nessuna parte perché ero solo un’illusa piena di sé… a distanza di 5 anni, mi riscrive perché deve assolutamente parlarmi di una cosa e questa è la chat che ne è derivata…

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La nostra fan Anna racconta della sua esperienza imprenditoriale nell’ambito della lean generation, un progetto legato ai processi aziendali che aveva ideato durante gli anni universitari insieme al suo ex fidanzato Francesco. L’amica spiega che, nonostante l’idea e il prototipo fossero suoi, aveva sempre voluto condividere il lavoro con lui. Tuttavia, ogni volta che si avvicinava la possibilità di trovare investitori per concretizzare l’azienda, Francesco la sabotava sistematicamente, dicendole che non ce l’avrebbero mai fatta e che era troppo sognatrice.

La follower descrive come non riuscisse a comprendere il comportamento del fidanzato, considerando che il progetto avrebbe potuto rappresentare una buona opportunità per entrambi. Col tempo ha realizzato che Francesco era geloso del fatto che gli investitori volessero parlare direttamente con lei e che tutte le idee partissero dalla sua mente. Dopo ripetute richieste di abbandonare il progetto, la relazione si è deteriorata definitivamente quando lui l’ha lasciata, dicendole che non sarebbe mai arrivata da nessuna parte perché era solo un’illusa piena di sé.

Dopo cinque anni di silenzio, durante i quali la nostra amica è riuscita a realizzare il suo sogno imprenditoriale superando numerosi sacrifici e porte chiuse in faccia, Francesco le ha scritto nuovamente. L’ex fidanzato le ha fatto sapere di dover assolutamente parlarle di qualcosa di importante, generando una conversazione in chat che Anna ha deciso di condividere per mostrare l’evolversi della situazione dopo il successo della sua azienda.

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