Quando eravamo piccoli

Mi chiamo Antonella e vengo da un piccolo paesino del centro Italia . Scrivo a Spunte Blu perché alla pochezza delle persone non c’è mai limite e voglio condividere questa conversazione con tutti i lettori. Quando ero piccola (vi ripeto, vivevo in un paesino piccolo e sappiamo tutti come sono i paesini), ero la più paffutella tra le bambine e per questo motivo mi prendevano tutti in giro. Crescendo sono dimagrita e mi sono trasformata in una bella figliola, perciò hanno iniziato a scrivermi tutti di nuovo. Si sono dimenticati delle pene dell’inferno che mi hanno fatto passare da bambini. Tra chi mi ha scritto c’è pure Maicol , il fratellastro di Genny, una tipa odiosa. Loro due insieme mi dicevano le peggio cose, ma non sanno che io ho scoperto delle cose su di loro che potrebbero cambiare tutto. Comunque mi scrive Maicol con intenzioni ben precise, ma si sa che il lupo perde il pelo e non il vizio. Quindi l’ho aggiustato per bene. O almeno spero, lascio giudicare a voi.

Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!

La nostra fan Antonella racconta la sua storia, che affonda le radici nell’infanzia trascorsa in un piccolo paesino del centro Italia. Decide di condividere una conversazione con Commenti Memorabili per mostrare, a suo dire, fino a che punto possa spingersi la pochezza di certe persone.

Da bambina, Antonella era considerata “la più paffutella” tra le sue coetanee e, proprio per questo, diventata spesso bersaglio di prese in giro e commenti poco gentili. Un’esperienza che ha lasciato il segno, soprattutto perché vissuta in un contesto ristretto come quello di un paese, dove tutto si sa e nulla si dimentica facilmente.

Con il tempo, però, il suo aspetto è cambiato: crescendo ha perso peso, è diventata una ragazza attraente e improvvisamente molti di coloro che un tempo la prendevano in giro hanno iniziato a scriverle. Un comportamento che la nostra follower nota con amarezza, sottolineando come tutti sembrino aver dimenticato le sofferenze che le avevano causato anni prima.

Tra questi riappare anche Maicol, il fratellastro di Genny, una ragazza che Antonella definisce “odiosa” e con cui ha condiviso momenti difficili. Maicol e Genny, racconta, erano tra quelli che da piccoli non risparmiavano battute e insulti, rendendole la vita molto complicata. Oggi, però, il tono del messaggio che riceve da Maicol è completamente diverso: è evidente l’interesse, forse anche il tentativo di approccio, ma Antonella non è affatto intenzionata a lasciar correre.

La nostra amica, infatti, rivela di essere a conoscenza di alcuni fatti che riguardano proprio Maicol e Genny, dettagli che potrebbero – secondo lei – “cambiare tutto”. Non specifica di cosa si tratti, ma lascia intendere di aver usato queste informazioni come leva nella conversazione.

Con tono deciso, Antonella afferma di aver “aggiustato per bene” Maicol, rispondendo in modo diretto e senza mezzi termini alle sue intenzioni. Il contenuto degli screen che invia, quindi, serve proprio a mostrare ai lettori come ha gestito la situazione, lasciando a chi legge il compito di giudicare la sua reazione.

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