Radici e ali

Buongiorno a tutti, vi scrivo prima in qualità di padre e poi di uomo. Sono papà di Niccolò, un ragazzo di 18 anni a dir poco straordinario. Niccolò ha tante caratteristiche speciali: un sorriso abbagliante e contagioso, un’ottima intelligenza, una tenacia e una testardaggine che a volte diventa un piccolo difetto e un fascino che naturalmente ha ereditato da me!
😅 Ah, e poi ha anche un’altra particolarità: è nato con una condizione che i più definiscono nanismo, quindi non svetta per altezza e anche quest’anno non riuscirà a entrare in NBA! Ma potrà fare un sacco di altre cose. Lo sa lui, lo so io… quella che resta da convincere è mia moglie. Lei purtroppo della condizione di Niccolò ne ha fatto davvero una malattia. All’inizio non lo accettava, non riusciva a capire perché fosse successo. Abbiamo lavorato tanto su di noi e con nostro figlio… credevo che finalmente il peggio fosse passato. Ma mia moglie ha sempre avuto un’idea, un progetto per Niccolò e ora è tornata alla carica. Io e lei abbiamo pareri estremamente opposti… ho deciso di condividere questa storia nella speranza di potermi confrontare con qualcuno non coinvolto e anche, perché no, con qualcuno che ci è già passato. Grazie per l’attenzione.

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Il nostro fan scrive alla community prima in qualità di padre e poi di uomo. Si tratta del papà di Niccolò, un ragazzo di 18 anni che il suo genitore descrive come straordinario. L’amico elenca le caratteristiche speciali del figlio: un sorriso abbagliante e contagioso, un’ottima intelligenza, una tenacia e una testardaggine che a volte diventa un piccolo difetto, e un fascino che, come sottolinea con ironia il nostro fan, Niccolò avrebbe ereditato direttamente da lui. Il ragazzo ha inoltre un’altra particolarità: è nato con una condizione che molti definiscono nanismo, il che significa che non eccelle in altezza e che anche quest’anno, come precisa il padre con una punta di umorismo, non riuscirà a entrare in NBA.

Il nostro fan racconta però che, accanto a questa consapevolezza serena, esiste una difficoltà familiare importante. La moglie, spiega il follower, ha vissuto la condizione di Niccolò come una vera e propria malattia. All’inizio non riusciva ad accettarla né a comprendere le ragioni di quanto accaduto. La famiglia ha lavorato molto su sé stessa e insieme al figlio, e il genitore credeva che il momento più difficile fosse ormai superato. Tuttavia, la donna ha sempre coltivato un’idea precisa, un progetto per il futuro di Niccolò, e di recente è tornata a sostenere con forza questa sua visione.

Il nostro fan riferisce che tra lui e la moglie esistono opinioni nettamente opposte riguardo a questa questione. Per tale ragione, l’amico ha deciso di condividere la propria storia con la community, nella speranza di potersi confrontare con persone esterne alla vicenda e, possibilmente, anche con chi ha già vissuto una situazione simile. Il follower conclude ringraziando per l’attenzione ricevuta.

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