“Morta la Regina Elisabetta”, ma è un errore di una radio francese

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“Morta la Regina Elisabetta”, ma è un errore di una radio francese

| 29/11/2020
“Morta la Regina Elisabetta”, ma è un errore di una radio francese

L’emittente radio francese RFI ha erroneamente mandato in onda necrologi di personaggi ancora in vita

  • Tanti i nomi di personaggi famosi menzionati, tra cui la Regina Elisabetta II
  • L’errore si è verificato a causa di un problema tecnico, prontamente risolto
  • La radio francese chiama i suoi necrologi “coccodrilli
  • Questi ultimi, come accade spesso in ambito giornalistico, sono stati preparati in anticipo per essere pubblicati al momento della dipartita delle personalità note
  • Questo episodio ha scatenato l’ilarità del mondo social

 

Nelle redazioni una delle prerogative principali è la prontezza nel pubblicare per primi le notizie più in risalto, specie quelle riguardanti la dipartita di personaggi amati dal grande pubblico. Ciò che  è successo all’emittente radiofonica RFI, però, non è passato affatto inosservato. La radio francese, infatti, ha pubblicato alcuni necrologi di figure pubbliche di alto rango. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che le persone date per morte in realtà sono ancora vive e vegete.

Molti sono stati i nomi apparsi sui loro “coccodrilli”, come vengono chiamati gli annunci di morte: dalla Regina Elisabetta II all’ex calciatore Pelé, fino ad arrivare a grandi attori come Alain Delon, Jean Paul BelmondoBrigitte Bardot. Nella lista non potevano mancare anche personalità importanti della politica come Lionel JospinLaurent Fabius e l’ex Presidente USA Jimmy Carter. In tutto, l’emittente ha pubblicato circa 100 notizie mortuarie.

Una svista “da strage”

Il clamoroso errore è accaduto a causa di un problema tecnico poi prontamente risolto, ma era ormai troppo tardi. Sui social sono infatti immediatamente partite le divertenti segnalazioni. Da Twitter a Facebook, la notizia è rimbalzata dappertutto fino a fare il giro del mondo sulle principali testate giornalistiche. Una vera e propria “strage” di personaggi famosi attuata da un normalissimo bug e fin da subito troppo assurda per risultare credibile.

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La radio ha spiegato tramite il suo profilo Twitter che si è immediatamente mobilitata per rimuovere le fake news dal web. Molte di queste, infatti, oltre che ad essere state pubblicate sul loro sito, hanno iniziato a circolare in tutta la rete, rimbalzando su tutti i motori di ricerca.

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