Il regalo più grande

Mi chiamo Katia e quella che vi invio è una chat whatsapp che ho avuto con mio figlio. La mando perché tutti parlano della sua generazione come una generazione di ragazzi svogliati e viziati. Ma io voglio dare una visione decisamente diversa ed è per questo che ho deciso di condividere ciò che è successo. Mio figlio ha 16 anni e questo settembre avrebbe dovuto cominciare la terza superiore. Non è il primo della classe ma è un ragazzo intelligente e si impegna il giusto. È sempre stato promosso con buoni risultati. L’altro giorno però mi manda un messaggio e mi comunica una cosa che mi fa stare molto male. Mi dice che ha trovato un lavoro in fabbrica e che a settembre comincerà a lavorare a tempo pieno. Io gli dico subito che lui deve ricominciare la scuola, come farà con un lavoro a tempo pieno? È chiaro che non potrà tornare nella sua classe…e ancora prima che mi risponda mi chiedo perché abbia deciso di prendere una simile decisione! Al giorno d’oggi senza nemmeno un diploma non si va da nessuna parte. Cerco di non arrabbiarmi e lascio che mi spieghi il perché di questa sua decisione… e così vengo a scoprire tutta la verità e resto davvero senza parole …

Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!

La nostra fan, Katia, ha deciso di condividere con la community una conversazione avuta su WhatsApp con suo figlio sedicenne, con l’intento di offrire una prospettiva diversa rispetto a quella spesso diffusa sulla nuova generazione. Spiega infatti come, troppo spesso, i ragazzi di oggi vengano etichettati come svogliati, viziati o incapaci di affrontare le responsabilità. Ma l’episodio vissuto con suo figlio ha messo in discussione questo stereotipo in modo profondo.

Il ragazzo, che avrebbe dovuto cominciare la terza superiore a settembre, non è mai stato un eccellente studente, ma si è sempre impegnato ottenendo buoni risultati e superando gli anni scolastici senza particolari problemi. Per questo motivo, il messaggio ricevuto l’altro giorno ha colpito la nostra follower in modo inaspettato: il figlio le scrive dicendole che ha trovato un lavoro in fabbrica e che da settembre inizierà a lavorare a tempo pieno.

Spiazzata da tale comunicazione, la nostra fan reagisce con preoccupazione e gli fa subito notare che un lavoro a tempo pieno è incompatibile con la frequenza scolastica. Inizia quindi a temere che il ragazzo abbia deciso di abbandonare gli studi, una scelta che Katia considera molto grave, dato che senza un diploma – sottolinea – è difficile costruirsi un futuro.

Nonostante il disorientamento iniziale, cerca di mantenere la calma e gli dà spazio per spiegare le sue ragioni. Ed è proprio a quel punto che il figlio le svela la verità dietro la sua decisione, lasciandola letteralmente senza parole.

Il nostro giovane protagonista, infatti, ha scelto di accettare quel lavoro per un motivo preciso e profondo, che ha scosso profondamente la nostra amica. Una scelta che, agli occhi di Katia, dimostra maturità, senso di responsabilità e affetto, e che offre uno spaccato molto diverso rispetto ai luoghi comuni che spesso vengono attribuiti ai ragazzi della sua età. Una testimonianza che la nostra fan ha voluto condividere con Commenti Memorabili per mostrare che, dietro le apparenze, si nascondono spesso valori autentici.

Share