Una relazione nervosa

Sono Saverio e ammetto di avere qualche problema su cui sto cercando di lavorare con un terapeuta. È un percorso molto difficile e sul quale mi sento davvero molto fragile, ma è la cosa giusta da fare, soprattutto con quello che ho vissuto in famiglia. Nulla di estremamente tragico comunque, sia chiaro, ma ugualmente una pressione psicologica da parte di mio padre non indifferente. Io ora ho 33 anni, mio padre ne ha poco più di 70 anni ed è una personalità molto forte, che deve sempre mettermi a disagio o privatamente o davanti ad altri. Lui è uno che adora apparire, che vuole essere sempre al centro dell’attenzione e che non sopporta che non si faccia come dice lui, oltre a essere estremamente iperprotettivo. Pensate che lui è medico e questo gli darebbe la scusa per raccontare qualsiasi cosa io o mia madre abbiamo, senza freni e anche cose magari imbarazzanti. Da qualche tempo sono riuscito a staccarmi, a dire basta e andare a vivere da solo per poter vivere la mia vita senza di lui, eppure riesce sempre a imporsi. E questa volta grazie alla mia ragazza ha cercato di inserirsi e ficcare il naso nella mia vita, ancora una volta.

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Il nostro fan Saverio condivide un’esperienza personale delicata, raccontando un percorso di crescita e distacco che sta affrontando con coraggio.

A 33 anni, Saverio ha deciso di iniziare un lavoro terapeutico per affrontare alcune fragilità interiori che riconosce e che desidera superare. Un cammino tutt’altro che semplice, soprattutto per via delle dinamiche familiari che lo hanno segnato nel tempo.

Parla in particolare del rapporto con il padre, un uomo di poco più di settant’anni, dalla personalità forte e dominante. Secondo quanto racconta il nostro follower, il padre ha sempre avuto la necessità di imporsi, di metterlo in difficoltà, sia in privato che in pubblico, con comportamenti spesso umilianti o invadenti.

Saverio descrive la figura paterna come una persona che ama essere al centro dell’attenzione, che fatica ad accettare che le cose vengano fatte in modo diverso da quanto stabilito da lui, e che tende a controllare tutto, anche in modo eccessivamente protettivo.

Un elemento che ha sempre complicato la situazione è anche la professione del padre: medico. Una posizione che, secondo il nostro fan, viene spesso usata come pretesto per parlare liberamente di questioni personali sue o della madre, anche intime o imbarazzanti, senza alcun riguardo.

Negli ultimi tempi, Saverio è riuscito finalmente a prendere le distanze, lasciando la casa di famiglia per andare a vivere da solo e provare a costruirsi una vita più serena, autonoma e libera da interferenze.

Eppure, nonostante questo allontanamento fisico, il padre riesce sempre a trovare il modo di reintrodursi nella sua quotidianità.

Questa volta, secondo quanto racconta il nostro amico, lo ha fatto passando attraverso la sua compagna, cercando di inserirsi ancora una volta nella sua vita in modo forzato e invasivo. Una dinamica che riapre ferite ancora in fase di guarigione, e che Saverio ha deciso di raccontare anche attraverso una conversazione che ha scelto di condividere.

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