La mia amica Teresa festeggia la sua laurea dopo due anni. È la seconda festa che fa. Io alla prima c’ero!! Ancora deve scroccare?? La mia amica si è laureata due anni fa. Qualcuno però non è potuto venire e lei adesso vuole fare una RIFESTA DI LAUREA, come la chiama lei. Vuole cioè festeggiare di nuovo la sua laurea. C’è un problema: io già due anni fa c’ero, porca miseria! Le ho fatto un bellissimo regalo, le ho regalato una collana d’argento con un ciondolo a ninfea, se sapevo che finiva così me la tenevo io quella collana bellissima. Lei è una di quelle persone viziate, figlia unica, i cui genitori pigrissimi nell’educazione, le fanno passare ogni capriccio. Teresa dice che vuole fare un’altra festa di laurea dopo due anni e i suoi genitori gliela fanno rifare. I miei genitori mi avrebbero mandato cordialmente a cag***. Ma è giusto, cioè ci vuole un limite. Io sono un tipo amichevole, cioè te le dico le cose ma cerco sempre di non perdere rapporti anche quando sono logori e stanchi. Il finale di questa storia è da terrore… penso che per i prossimi 5 anni emigrerò all’estero.
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La nostra fan racconta di una situazione particolare che coinvolge la sua amica Teresa, la quale ha deciso di organizzare una seconda festa di laurea a distanza di due anni dalla prima celebrazione. L’amica aveva già partecipato al primo festeggiamento, durante il quale aveva fatto un regalo significativo: una collana d’argento con un ciondolo a ninfea. La follower spiega che Teresa vuole organizzare quella che definisce una ‘rifesta di laurea’ per coinvolgere le persone che non erano riuscite a partecipare la prima volta.
Il nostro fan descrive Teresa come una persona viziata, figlia unica i cui genitori sono poco rigorosi nell’educazione e tendono ad assecondare ogni suo capriccio. La ragazza è riuscita a convincere i suoi genitori a permetterle di organizzare questa seconda festa di laurea, una situazione che l’amica trova decisamente eccessiva. La nostra lettrice fa un confronto con i propri genitori, sottolineando come loro non avrebbero mai accettato una richiesta simile e l’avrebbero mandata via senza tanti complimenti.
L’amica si trova ora in una posizione delicata, considerando che si definisce una persona amichevole che cerca di dire le cose ma evita di compromettere i rapporti, anche quando questi diventano faticosi. La situazione sembra averla particolarmente turbata, tanto che conclude il suo racconto in modo drammatico, dichiarando che il finale di questa storia è terrificante e che sta pensando di emigrare all’estero per i prossimi cinque anni, evidentemente per sfuggire a dinamiche simili.
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