Rubano e lanciano il bottino ai Carabinieri che li inseguono

Commenti Memorabili CM

Rubano e lanciano il bottino ai Carabinieri che li inseguono

| 05/08/2020
Rubano e lanciano il bottino ai Carabinieri che li inseguono

Ladri frettolosi e dove trovarli.

  • Un colpo grosso finito a “sacchi” in faccia
  • Una squadra di ladri con la passione per il tiro a segno
  • I Carabinieri sono riusciti a prenderli… al volo
  • È successo in Brianza. I malviventi lanciavano la merce verso le volanti
  • Scarso successo con le rapine. Si lanceranno in qualche disciplina olimpica?

Prendi i soldi e scappa, come direbbe Woody Allen. Ma in questo caso, forse è meglio dire semplicemente “scappa”. Sì perché a volte la refurtiva passa in secondo piano, durante un inseguimento.

Questo è quello che si deduce dalla performance di una gang piuttosto sui generis, arrestata
dai Carabinieri del Comando Provinciale di Monza Brianza con il supporto del 2° Nucleo Elicotteri di Bergamo. Come mai un simile dispiego di forze? Andiamo con ordine. E disciplina.

Una banda di sei rapinatori ha messo a segno ben quattro rapine negli ultimi tempi, tra Nova Milanese, Seveso e Cesano Maderno. I furti avvenivano all’interno delle azienda della zona, ma la cosa davvero comica è che il marchio di fabbrica dei malviventi era il… lancio del bottino.

Un sacco nel buio
I geni della truffa, infatti, provavano gusto nel farsi inseguire dai Carabinieri e fare tiro a segno, cercando in tutti i modi di colpire le loro auto. E via con il lancio del sacco dal furgone, nuova disciplina coniata dalla squadra di super ladri. Altro che Robin Hood che rubava ai ricchi per dare ai poveri. La nuova frontiera è dare la merce direttamente alle Forze dell’Ordine! In fondo sono loro a dover rimettere le cose a posto, no?

Il lancio della merce avveniva lungo tangenziali e autostrade, ed è tutto registrato e documentato dalle telecamere. A beccarsi la mazzata finale, però, saranno proprio loro: i ladri sono accusati di concorso in furti aggravati ad aziende e resistenza a pubblico ufficiale.

Tuffo in gattabuia

Durante l’ultimo furto i delinquenti, inseguiti per 20 km da Carabinieri e Polizia Stradale, erano riusciti a dileguarsi in un campo rom a Milano, ma sono stati inchiodati dalle telecamere di sorveglianza, che hanno permesso di identificarli.

Leggi anche: Tenta il furto in una escape room ma rimane in trappola e chiama il 911

Un’operazione che ha coinvolto ottanta i militari, che ora possono cantar vittoria. Dopo tante sonore batoste, finalmente sono riusciti a prenderli.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend