[CM EXTRA] Sawney Bean, la storia che ispirò “Le colline hanno gli occhi”

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[CM EXTRA] Sawney Bean, la storia che ispirò “Le colline hanno gli occhi”

| 16/01/2017
[CM EXTRA] Sawney Bean, la storia che ispirò “Le colline hanno gli occhi”


Se siete amanti dei film horror, avrete sicuramente visto “Le colline hanno gli occhi“. Ebbene, sappiate che la trama è ispirata ad una storia che arriva dalla Scozia, ed è ciò che vi andremo a narrare di seguito.

E’ facile pensare che i creatori de “Le colline hanno gli occhi” abbiano inventato la trama del film di sana pianta, dal momento che essa è a dir poco macabra. Invece, essa è stata apparentemente ispirata da un racconto di folklore scozzese, quello che vede protagonista Saweny Bean e la sua famiglia, la quale è ritenuta essere colpevole di avere, nel corso del 13° e 16° secolo, ucciso e mangiato circa mille persone.
La storia narra che il padre di Sean si guadagnasse da vivere compiendo alcuni lavori di manutenzione e giardinaggio. Il figlio, una volta avuta l’età adatta per aiutarlo, non volle saperne di continuare la tradizione di famiglia, decise così di andarsene non appena ebbe trovato la donna che divenne poi la madre dei suoi figli.
La coppia si stabilì in una grotta isolata situata in Ayrshire, nella parte sud-ovest della Scozia, dove vissero all’incirca per i successivi 25 anni. Durante la permanenza, nacquero 8 figli maschi e 6 femmine, i quali ebbero a loro volta rapporti incestuosi dai quali vennero alla luce un totale di 32 “nipoti” di Sean, 18 maschi e 14 femmine.
[la grotta in cui visse la famiglia cannibale di Sawney Bean, fotografata nel 2007]

Invece che avere un normale lavoro, la famiglia Bean decise di vivere di piccoli furti e, soprattutto, di procurarsi il cibo uccidendo e consumando le povere persone che si trovavano a passare nei paraggi della loro “abitazione”, specialmente nelle ore notturne. Le sfortunate vittime, spesso, venivano semplicemente tramortite e poi trascinate nella grotta, consumate poco alla volta cercando di tenerle in vita, in modo da avere la carne fresca il più a lungo possibile.

 

Passa alla seconda parte, prima che ci salga il Sawney Bean e usiamo il tuo cadavere per cucinare il nostro piatto del giorno.

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