Scarica Tinder, ma la fidanzata reagisce con 26 colpi di katana

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Scarica Tinder, ma la fidanzata reagisce con 26 colpi di katana

| 16/04/2021
Scarica Tinder, ma la fidanzata reagisce con 26 colpi di katana
Fonte: Facebook

Scarica Tinder e la fidanzata non la prende bene: lo aggredisce con 26 colpi di katana

  • Una fidanzata gelosa ha aggredito il suo ragazzo con 26 colpi di katana perché aveva scaricato Tinder
  • La donna aveva premeditato la sua vendetta facendolo ubriacare
  • L’uomo è riuscito a salvarsi la vita grazie alla sua passione per il kung fu
  • Dopo un delicato intervento chirurgico il ragazzo si è ripreso completamente
  • La donna è stata condannata a 19 anni di carcere per tentato omicidio

 

La notizia risulta essere datata, ma è tornata ad avere l’attenzione dell’intero web perché di recente è stata confermata una sentenza di condanna per la responsabile della vicenda. La sera del 3 marzo 2018, Emily Javier, originaria della città diCamas”, nello Stato di Washington, tentò di uccidere il suo fidanzato, Alex Lovell. La colpa” dell’uomo era stata quella di essersi scaricato Tinder: una decisione che fece letteralmente impazzire la fidanzata portandola a ferire il suo ragazzo con 26 colpi di katana.

I due a quel tempo si frequentavano da circa due anni. Una volta scoperto che Alex aveva installato Tinder, la sua fidanzata pensò di farlo ubriacare per poi aggredirlo con una katana. Prima di scatenare la sua furia, aspettò che si addormentasse.

Un atto premeditato

In poche parole, la donna aveva pensato a preparare delle armi di riserva se la spada non fosse andata “a segno”. Attaccò alla testiera numerosi altri pugnali, servendosi di un po’ di nastro adesivo. Emily aveva anche pensato ad altri dettagli.

Nascose il telefono del ragazzo, in modo che non appena si fosse svegliato e avrebbe tentato di chiamare i soccorsi, non avrebbe potuto farlo. Nel momento in cui aveva iniziato a ferirlo con la spada, il malcapitato si svegliò. In modo repentino, la “vittima” tentò di lottare in tutti i modi possibili contro la donna.

Salvo grazie alle arti marziali

Da anni Alex aveva la passione per le arti marziali, film e videogiochi riguardanti questo argomento. Secondo il giovane, proprio tramite la continua visione di questi filmati, il ragazzo imparò qualche mossa efficace per difendersi. I suoi colpi infatti erano andati a segno ed era riuscito a fermare la donna, prima che lei riuscisse a tagliarli la gola. “Mi sono salvato grazie al kung-fu“, ha raccontato Alex alle forze dell’ordine.

Dopo averlo ferito più volte e in punti diversi, Emily decise di comporre il numero telefonico del 911. “Ho appena pugnalato il mio ragazzo. Penso sia morto. Sbrigatevi”, disse alla polizia. Una volta arrivato in ospedale, i medici constatarono che le condizioni di Alex erano disperate. La donna aveva quasi amputato l’indice, il medio, anulare di una delle due mani, Inoltre aveva tagli anche sui piedi. Le ferite erano presenti anche sulle ginocchia, sui polsi, sulla testa. Per salvarlo, i chirurghi dovettero sottoporlo a ben sei operazioni, in seguito alle quali le sue condizioni riuscirono a ristabilirsi.

La sentenza

Di recente, quando Emily si è dovuta nuovamente presentare in tribunale, le sue lacrime non hanno addolcito la sentenza stabilita dalla corte.

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Davanti al giudice, la ragazza si è scusata in lacrime più volte e ha anche dichiarato di vergognarsi a causa di quello che ha fatto. “Vorrei poter tornare indietro ogni giorno”, ha dichiarato la colpevole. “Vorrei cambiare quello che ho fatto”, ha aggiunto. Oltre ai 19 anni di carcere, dovrà scontare anche altre pene, quali pagare una multa di 30 mila dollari e non avvicinarsi minimamente né ad Alex e né alla sua famiglia.

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