L’udienza è in streaming e si sente chiaramente il rumore dello sciacquone

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L’udienza è in streaming e si sente chiaramente il rumore dello sciacquone

| 03/06/2020
L’udienza è in streaming e si sente chiaramente il rumore dello sciacquone

Corte Suprema, Supremo imbarazzo.

  • Per mantenere il distanziamento sociale molti hanno praticato il telelavoro
  • Anche la Corte Suprema di Giustizia degli USA ha adottato questa pratica per le udienze
  • Mentre gli avvocati dibattevano in diretta streaming, si è udito un suono anomalo
  • Era chiaramente lo sciacquone di un water
  • Una delle parti in causa ha dimenticato di silenziare il suo dispositivo
  • Di certo questo dibattito è entrato nella storia, creando un “precedente”

 

Durante il lockdown imposto dalla pandemia di Coronavirus molte persone si sono adattate al telelavoro e all’uso delle videoconferenze. Come ormai abbiamo avuto modo di verificare da innumerevoli esempi, non è facile abituarsi a lavorare da casa. C’è chi dimentica accesa la webcam in momenti poco consoni, chi subisce interruzioni da parte di familiari o animali domestici in tutt’altre faccende affaccendati, e così via.

Alla lunga lista delle cose imbarazzanti che possono accadere mentre si è in videochat o in call con qualcuno via computer aggiungiamo i rumori molesti. Il caso di cui stiamo per parlare ha suscitato molto scalpore perché ne è protagonista addirittura la Corte Suprema di Giustizia degli Stati Uniti. Di certo la sua immagine ne esce un po’ sminuita in autorevolezza, ma accresciuta in simpatia.

Al fine di prevenire il contagio da Covid-19, la Corte Suprema ha tenuto un dibattito in collegamento telefonico con le parti in causa. Il tutto veniva anche trasmesso in streaming. L’argomento del contendere era anche piuttosto “caldo”: infatti si discuteva del primo emendamento e del modo in cui le chiamate registrate lo violano, o meno. Ad un certo punto, mentre parlava l’avvocato Roman Martinez, si è udito un suono anomalo.

Quando la natura chiama, lo sciacquone risponde

Più o meno al secondo 6/7, si ode un suono che appare piuttosto familiare all’orecchio di ognuno di noi. Si tratta, senza ombra di dubbio, dello sciacquone del bagno. Ovvero: mentre il signor Martinez teneva la sua accorata arringa, qualcuno ha sentito il bisogno di espletare qualche necessità corporale e poi ha scaricato l’acqua. Il tutto però è proseguito come niente fosse: ma, come dicevamo, la discussione era oggetto di una diretta streaming.

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Teoricamente, durante un dibattito in aula chi non sta parlando dovrebbe silenziare il suo dispositivo. Ahinoi, come sovente accade, qualcuno si è scordato di farlo, e per lo più in un momento decisamente “intimo”. Non sappiamo come finirà la causa in discussione, ma una cosa è certa: non si potrà più negare come le questioni legali siano sempre davvero molto “stimolanti”.

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