SCIENZA: Il pallone calciato da Zaza raggiunge il suolo lunare

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fcfc0d69-1777-46ee-80d8-52079b858498Mentre tutta l’Italia si dispera, scienziati e astronomi di tutto il mondo si esaltano per la straordinaria balistica della sfera di cuoio che, osservata con il telescopio spaziale Hubble, ha percorso un viaggio impensabile, compiendo il tragitto Bordeaux – suolo lunare in pochissime ore.

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Washington DC (Domodossola-Cerignola). Un qualcosa che ha dell’incredibile e che forse la scienza non riuscirà mai a spiegare“. E’ questa la frase che, in maniera sempre più ricorrente e stupita, viene ripetuta in questi attimi dai più grandi astronomi e astrofisici spaziali del mondo, riunitisi al centro spaziale della NASA per commentare e studiare questo fenomeno che ha dell’incredibile. Il pallone calciato da Simone Zaza durante la lotteria dei rigori del quarto di finale tra Italia e Germania, infatti, è stato visto partire ad una velocità incredibile ad almeno un metro dalla traversa, per poi continuare la sua straordinaria traiettoria fuori dallo stadio di Bordeaux (FG), quindi proseguire nel cielo fino alla troposfera, quindi alla mesosfera, quindi fuori dall’orbita terrestre, in direzione del satellite del nostro pianeta, arrivando a toccare il suolo lunare alle ore 16:54 in punto, con gli occhi di migliaia di increduli scienziati ad osservarlo a bocca aperta, per mezzo di potenti telescopi.

3La spiegazione potrebbe stare in quella ridicola rincorsa. Questo, almeno per il momento, pare essere la teoria più accreditata dai numerosi studiosi, i quali stanno dedicando tutti i neuroni in loro possesso al caso. Pare infatti che Zaza, prima di calciare, abbia potuto involontariamente dare un effetto assolutamente mai visto prima al pallone, il tutto grazie alla ridicolissima scelta di prendere la rincorsa a mo di “sabbia che scotta tantissimo in spiaggia ‘ndo stanno le ciabatte?!“, che ha permesso al Giuliano Sangiorgi lampadato della Basilicata di imprimere una combo di forza/ignoranza/effetto tale ed inaudito alla sfera, permettendole di iniziare un viaggio che rimarrà nella storia.

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Insulti, bestemmie e prese in giro da tutta l’Italia, ma gli studiosi lo ringraziano. Mentre sui social italiani impazzano le prese in giro ai danni di Simone (con una costanza equiparabile solo dalla vicenda Brexit), la scienza pensa di dedicare planetari e telescopi, piuttosto che nomi di eventuali stelle e pianeti futuri, in tributo alla straordinaria scoperta fatta inconsapevolmente dal numero 7 azzurro. “Quel giovane ed ignaro calciatore, che mi ricorda un po’ Mondomarcio, potrebbe aver fatto fare passi da giganti allo studio degli oggetti in movimento nella fisica balistico-astronomica“, ha commentato Stephen Hawking, il famosissimo scienziato di origini Cerignolesi.

Fino a prima della partita di ieri sera, infatti, era assolutamente impossibile spiegare come, un giocatore che non fosse nemmeno mai stato un rigorista, potesse avere il coraggio di entrare apposta per calciare un rigore, riuscendo con quel pizzico di follia a calciare in mondovisione un pallone così importante in maniera così bizzarra e sconclusionata.

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Si pensa già a come replicare la cosa per progredire con gli studi dello spazio sconosciuto. Ciò che è avvenuto, infatti, apre inevitabilmente le porte a degli studi scientifici che, fino a ieri, erano impensabili. “Potremmo inserire delle telecamere-telescopio a microchip in un pallone, e chiedere al calciatore di replicare il tiro utilizzando la stessa, ridicola rincorsa. Una volta raggiunto lo spazio, avremmo la possibilità di guardare da molto più vicino ciò che succede direttamente dalla prospettiva del pallone“, spiegano gli scienziati. “I costi di questa operazione ridurrebbero del 987% quelli che al momento sono le spese che servono per lanciare un telescopio come l’Hubble in orbita, contando che un pallone costa al massimo 50€, contro le decine di milioni attualmente necessari per il sopracitato telescopio“.

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Quindi, cari italiani, ancora una volta possiamo pensare di essere nonostante tutto gli artefici di un progresso scientifico, questa volta in ambito astronomico, senza eguali. Dopo Cristoforo Colombo, dopo Marco Polo, forse un certo Simone Zaza, con quella che lui stesso ha definito “Sana follia“, potrebbe esser il fautore involontario di un processo di scoperte scientifiche senza eguali.
Il prossimo passo, spiegano gli scienziati, sarà riuscire a replicare il tutto con un Super Tele.

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[Fonte commenti, oltre alla nostra pagina: Calciatori Brutti, Pettinarsi come Pandev, Chiamarsi Bomber, Sesso Droga e Pastorizia].

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