Seborga, la città ligure che si è autoproclamata Principato

seborga da antica cittadina a principato nella liguria
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In provincia di Imperia c’è il piccolo borgo di Seborga che non ne vuole sapere dell’Italia e delle sue leggi: il principe è uno dei residenti

Il 1861 è l’anno della proclamazione del Regno d’Italia, un’unità nazionale che non ha convinto tutti. Tra chi non ha accettato di far parte del nostro paese e poi anche della Repubblica c’è un luogo che non tutti conoscono e che si trova non lontano da Sanremo. A due passi dalla città dei fiori e del festival, infatti, sorge il borgo di Seborga. Non è una semplice località, ma un paesino che si è autoproclamato Principato e che non ne vuole sapere di mollare la propria indipendenza.

L’Italia non lo ha mai riconosciuto e continua quindi a esercitare un controllo politico ed economico, nonostante alcune libertà che vengono concesse a questo micro-stato che fa tanto discutere. Per capire la storia di Seborga bisogna tornare indietro di oltre mille anni. Il Principato che non esiste fu donato ad alcuni monaci benedettini nel 954, poi nel 1729 i nuovi “proprietari” furono i Savoia con tanto di passaggio al Regno di Sardegna. Quindi nell’800 ci fu l’ennesimo passaggio di consegne, una annessione che gli abitanti del posto considerano illegittima.

Il Principato di Seborga

Che cosa è successo negli anni successivi?

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