Quando tuo marito è in giro con la decappotabile per la Sicilia e la sua segretaria in vacanza in Ungheria. Ma il mondo è piccolo, si sa. Appassionati di storie ecco le mie disavventure di moglie. Sono a casa sa sola per il fine settimana e mi dedico a delle presentazioni di lavoro per la settimana prossima. Guadagno tempo, che mio marito si trova in Sicilia, a fare un tour di 4 giorni con la spider insieme ad altri appassionati. Ha chiuso l’ufficio (un caf/patronato) due giorni prima. Ha pure mandato la segretaria in ferie forzate. Lui a zonzo, lei ha trovato biglietti convenienti per Budapest… E io lavoro, tanto a fare la nomade in macchina non ci tengo. E poi era solo per i soci… ma il portatile mi tira uno scherzetto: si spegne di continuo. Tanto vale andare in ufficio e usare un computer di quelli. Trovo però l’iscrizione a questo raduno di mio marito. E c’è qualcosa che non ha proprio senso. Gli scrivo subito per verificare.
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La nostra fan racconta di aver trascorso un fine settimana da sola, mentre il marito si trovava in Sicilia per un tour di quattro giorni con la sua decappottabile, insieme ad altri appassionati. Lei è rimasta a casa per dedicarsi ad alcune presentazioni di lavoro in vista della settimana successiva, approfittando dell’assenza del coniuge per concentrarsi con tranquillità.
Il nostro amico – così lo definisce nel racconto – aveva chiuso l’ufficio, un caf-patronato, con due giorni di anticipo rispetto alla partenza. Anche la segretaria era stata messa in ferie forzate. Secondo quanto riferisce la nostra follower, la collaboratrice avrebbe approfittato della pausa per organizzare un viaggio a Budapest, avendo trovato biglietti convenienti. Il marito, invece, era partito per la Sicilia, spiegando che si trattava di un raduno riservato ai soci del club automobilistico.
La nostra fan racconta di non aver dato troppo peso alla situazione inizialmente. Non era interessata a partecipare a un tour in auto e aveva accettato che fosse un evento dedicato esclusivamente ai membri del gruppo. Tuttavia, mentre lavorava al computer, il suo portatile ha iniziato a spegnersi ripetutamente. Decide così di recarsi in ufficio per utilizzare uno dei computer fissi.
È proprio lì che accade qualcosa di inatteso. La nostra amica riferisce di aver trovato l’iscrizione del marito al raduno e di aver notato un dettaglio che non le è sembrato coerente con quanto le era stato raccontato. Non specifica subito di cosa si tratti, ma lascia intendere che l’informazione scoperta abbia generato sospetti.
A quel punto, racconta, decide di scrivere immediatamente al marito per chiedere chiarimenti. Lo scambio che ne segue è quello che ha scelto di condividere. Dalle sue parole emerge sorpresa e disorientamento per quanto emerso, in una vicenda che, iniziata come un normale fine settimana separati, ha preso una piega del tutto inaspettata.
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