Ti dichiari single su Facebook? Tua moglie più chiedere la separazione con addebito

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Ti dichiari single su Facebook? Tua moglie più chiedere la separazione con addebito

| 25/02/2021
Ti dichiari single su Facebook? Tua moglie più chiedere la separazione con addebito

Se nello status su Facebook metti “single” ma non lo sei, la propria consorte può chiedere la separazione

  • È un episodio realmente accaduto in provincia di Reggio Calabria
  • Il Tribunale di Palmi ha addebitato la separazione ad un marito che aveva scritto di essere single su Facebook
  • In questo caso, il giudice ha dato ragione alla moglie
  • Dichiararsi single sui social può ledere la fiducia del partner
  • Secondo alcuni dati, i social network sono uno dei motivi principali di litigi tra le coppie

 

Chi è alla costante ricerca di incontri extraconiugali sfruttando il potere dei social network, da oggi in poi dovrà essere particolarmente attento. Se da un lato piattaforme come Facebook, Twitter ed Instagram sembrano luoghi in cui cercare “intrattenimento” lontano dagli occhi indiscreti del proprio partner, dall’altro può seriamente far finire nei guai. Lo sa bene un marito che, dopo aver scritto su Facebook di essere single, si è visto notificare una separazione con addebito dalla moglie.

Può sembrare surreale ma è ciò che ha prestabilito il Tribunale di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Quest’ultimo ha espressamente dato ragione alla consorte “tradita” dopo aver scoperto la bugia sul noto social network.

Single su Facebook? Attenti, il vostro partner può chiedere la separazione

Un altro motivo che ha spinto il giudice ad addebitare la separazione all’uomo è stato la descrizione della sua ricerca specificando su Facebook, oltre di essere fintamente “single”, anche il “mi piacciono le donne” in fatto di gusti. La sentenza si allinea con un precedente caso molto simile, sottolineando quanto un comportamento del genere possa ledere la fiducia e la dignità del proprio partner al momento della scoperta.

La legge prevede che ogni coniuge deve amare e soprattutto rispettare la sua dolce metà. Ergo, azioni come questa messa in atto dal marito fedifrago sui social possono essere pesantemente punite.

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A seguito della sentenza, però, il giudice ha spiegato che il semplice status “single” accompagnato dalla descrizione dei propri gusti su Facebook non rappresenta un’effettiva prova di tradimento ma è bastato per addebitare la separazione all’uomo.

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