“Un taco mi ha salvato la vita”: uomo sopravvive miracolosamente ad una sparatoria

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“Un taco mi ha salvato la vita”: uomo sopravvive miracolosamente ad una sparatoria

| 29/09/2020
“Un taco mi ha salvato la vita”: uomo sopravvive miracolosamente ad una sparatoria

Quando ti accuseranno di mangiare solo schifezze, tu ricorderai loro la storia di Ryan Bishop.

  • Ryan Bishop stava guidando senza un pensiero
  • Si è trovato inavvertitamente nel bel mezzo di una sparatoria
  • Ha chiamato la Polizia
  • Si è accorto che un proiettile era rimasto incastrato sul cruscotto
  • Ryan non è stato colpito perché aveva il finestrino chiuso
  • Si stava mangiando un bel taco

 

In America esistono molti negozi di fast food dove si può comprare un taco al volo per poi mangiarlo in strada. Pare che siano uno dei finger food più gettonati. Di certo sono lo snack preferito di Ryan Bishop, un bel giovanottone che mostra con la sua notevole stazza il suo amore per i tacos messicani.

Un bel giorno, il buon Ryan stava guidando ai margini del deserto dell’Arizona, lungo la Houghton Road. Stava per entrare nella zona del Pima County Fairgrounds quando qualcosa ha colpito con violenza il suo finestrino, dal lato del guidatore. Il vetro è andato in mille pezzi. Ryan ha accelerato per allontanarsi da quella zona, convinto che qualcuno lo avesse colpito con un sasso.

Quando però si è fermato ed è sceso dall’auto, ha capito che le cose stavano andando ben diversamente. “Pop – Pop! Pop!” racconta con notevole verve onomatopeica “Ho capito che c’era una sparatoria in corso!” Così come avrebbe fatto ognuno di noi, il giovane è rientrato subito nel relativamente sicuro rifugio dell’abitacolo della sua vettura e si è allontanato a tutto gas.

Salvo per un taco

Subito dopo, ovviamente, ha chiamato la Polizia per raccontare l’accaduto. Solo quando i poliziotti si sono resi conto che sul cruscotto era rimasto incastrato un proiettile, Ryan ha fatto i conti su quanto fosse andato vicino all’essere colpito. A infrangere il suo finestrino, infatti, non era stato un sasso o un’innocua pietra. Era stata una delle pallottole sparate dal vicino deserto dell’Arizona.

“Ed è stato allora che ho capito anche che il mio taco mi ha salvato la vita” è qui che scatta la clamorosa affermazione dell’uomo. Cosa vuol dire? Pare che Ryan abbia un’abitudine comune a molti automobilisti: guida con il finestrino abbassato e l’avambraccio poggiato sulla portiera. Quel giorno però non era in tale atteggiamento per un motivo semplice: si stava mangiando un bel taco sugoso.

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“Quando mangio i tacos, temo sempre che il ripieno possa volare via dal finestrino” racconta il giovane con aria molto seria “Ecco perché lo chiudo”. Da vero buongustaio, Ryan non vuole perdere nemmeno un pezzettino  del suo saporito snack. Così quel giorno aveva chiuso il finestrino per gustare in santa pace un buon taco. E questo gli ha salvato la vita: di sicuro il braccio.

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