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Per molti, l’idea di un primo appuntamento è già abbastanza impegnativa. Per la Gen Z, invece, è solo la prima casella di un’agenda fittissima. È qui che entra in scena lo stack dating, una pratica che consiste nel programmare più primi incontri nello stesso giorno, un vero e proprio Tetris sentimentale organizzato per massimizzare il tempo libero. Una colazione con uno sconosciuto, un pranzo con un altro, una cena con un terzo: tutto accuratamente impilato per capire chi merita un secondo round.
Questo metodo piace ai più giovani soprattutto perché elimina la sensazione di investire troppo presto su una sola persona. Invece di distribuire gli appuntamenti nell’arco di settimane, li concentrano in ore, sfruttando l’effetto “speed dating fai da te” che rende il processo più leggero e, paradossalmente, meno stressante.
Secondo chi pratica lo stack dating, questo approccio permette di evitare profonde riflessioni tra un appuntamento e l’altro. Non c’è tempo per chiedersi cosa si sarebbe potuto dire o fare di diverso: si passa subito al prossimo incontro. Per alcuni, può sembrare una maratona emotiva, ma per molti è un modo efficiente per affrontare la scena degli appuntamenti senza trasformarla in un romanzo psicologico.
Un altro aspetto che spinge verso questa tendenza è la possibilità di valutare più persone senza sentirsi vincolati a nessuno. La casualità diventa quasi una strategia. Più incontri ravvicinati significano minori probabilità di sviluppare un attaccamento precoce, un rischio che molti cercano attivamente di evitare in una fase iniziale.
I vantaggi che i sostenitori citano con più entusiasmo sono tre. Il primo è la velocità: si ottimizza il tempo, senza occupare più serate del necessario. Il secondo è la familiarità con i primi appuntamenti, che diventano meno minacciosi man mano che si ripetono. Il terzo è la riduzione della pressione, perché concentrandosi su più persone si crea un distacco naturale che rende l’esperienza più autentica.
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Si aggiunge poi un altro beneficio: conoscere tanti potenziali partner in poco tempo permette di capire meglio ciò che si desidera davvero, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del primo match. Lo stack dating, insomma, è uno strumento pragmatico per chi vuole vivere il dating in modo leggero ma strutturato. Certo, non tutti hanno l’energia per quattro primi appuntamenti consecutivi, ma per chi ama ottimizzare ogni minuto libero, sembra essere la formula perfetta.
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