Starnutisce larve di mosca vive: il caso clinico che lascia i medici senza parole

Il raro episodio che ha sorpreso la comunità scientifica

 

Tutto è iniziato nel settembre 2025 su un’isola greca, dove una donna di 58 anni ha lavorato all’aperto vicino a un gregge di pecore al pascolo. Dopo aver notato uno sciame di mosche attorno al volto, non ha dato peso alla situazione. Nei giorni successivi ha sviluppato dolore ai seni paranasali e una tosse persistente. Dopo circa una settimana ha starnutito e ha notato la fuoriuscita di materiale insolito dal naso. Il caso è stato successivamente documentato sulla rivista Emerging Infectious Diseases del CDC, con il contributo di ricercatori delle università di Atene e Creta.

La paziente si è rivolta a uno specialista otorinolaringoiatra che ha eseguito un intervento chirurgico ai seni mascellari. Durante l’operazione i medici hanno trovato dieci larve in diversi stadi di sviluppo e una pupa. Le analisi genetiche e morfologiche hanno identificato il parassita come Oestrus ovis, la mosca bot delle pecore, che normalmente ha il suo ciclo vitale negli ovini e nei caprini. Il ritrovamento nell’uomo ha rappresentato un evento estremamente raro.

Un fenomeno definito “biologicamente implausibile” dagli esperti

Gli studiosi hanno sottolineato che il caso è risultato altamente insolito. I seni paranasali umani non hanno le condizioni necessarie per consentire lo sviluppo completo del parassita, soprattutto la fase di pupazione. I ricercatori hanno quindi definito l’evento “biologicamente implausibile”, indicando due possibili fattori: un’elevata quantità iniziale di larve introdotte e una deviazione del setto nasale che ha favorito la loro permanenza nelle cavità.

Leggi anche: Perché alcune persone starnutiscono alla luce del sole?

Gli autori dello studio hanno anche ipotizzato, con cautela, che il caso possa suggerire un possibile adattamento del parassita a ospiti non abituali, anche se si tratta di una teoria ancora non confermata. Dopo l’intervento chirurgico la paziente è stata trattata con decongestionanti nasali e ha raggiunto una guarigione completa. Nessun’altra persona del suo ambiente ha sviluppato sintomi simili, confermando l’eccezionalità dell’episodio clinico.

Share