La “teoria del carrello della spesa” divide gli utenti di Twitter

Commenti Memorabili CM

La “teoria del carrello della spesa” divide gli utenti di Twitter

| 23/05/2020
La “teoria del carrello della spesa” divide gli utenti di Twitter

La “teoria del carrello della spesa” afferma di determinare se sei una persona buona o cattiva: il dilemma ha diviso gli utenti di Twitter.

  • Un utente Twitter di Atlanta ha diviso l’opinione pubblica con un post virale
  • Ha condiviso la “teoria del carrello della spesa“, che chiede alle persone se restituiscono il carrello una volta pagato il conto al supermercato
  • L’utente, di nome Jared, ha detto che chi rimette a posto il carrello è una brava persona
  • Chi lascia il carrello dove capita, invece, èuna brutta persona
  • Tuttavia alcuni hanno detto che non si può standardizzare un simile gesto, ma che bisogna analizzare l’intero contesto

 

Un utente di Twitter ha condiviso una stravagante teoria che sostiene che il comportamento alla conclusione di una acquisto di generi alimentari è la “prova del nove migliore” per determinare se si è una persona buona o cattiva. Nel post, intitolato come “La teoria del carrello della spesa“, si può leggere quanto segue.

Il carrello della spesa è la prova definitiva per capire se una persona è in grado di autogovernarsi. Restituire il carrello della spesa è un compito facile e comodo, e tutti noi riconosciamo che è la cosa giusta e appropriata da fare. Non ci sono situazioni, a parte le emergenze gravi, in cui una persona non sia in grado di restituire il proprio carrello. Allo stesso tempo, non è illegale abbandonare il proprio carrello. Pertanto, si presenta come l’esempio culminante del fatto che una persona può fare ciò che è giusto senza essere costretta a farlo”.

La teoria del carrello della spesa apre al dibattito su Twitter

Fonte: Twitter

“Nessuno vi punirà per non aver restituito il carrello, nessuno vi multerà o vi ucciderà, ma non otterrete nulla per averlo restituito. Dovete restituire il carrello della spesa per la bontà del vostro cuore. Perché è la cosa giusta da fare. Perché è corretta. Una persona che non è in grado di farlo non è migliore di un animale, è un selvaggio assoluto che può essere costretto a fare ciò che è giusto solo sotto la minaccia della legge e della forza. Il carrello della spesa è ciò che determina se una persona è un membro buono o cattivo della società.

La reazione degli utenti

Il post ha diviso a metà l’opinione pubblica. Alcuni hanno appoggiato la teoria, ritenendola assolutamente vera“Io rido delle persone che dicono: ‘io sono una brava persona, solo che a volte non ho voglia di rimettere a posto il carrello’. Questo è il punto, idiota sconsiderato ed egoista. Dice qualcosa del tuo carattere. Sei troppo pigro per fare una cosa così piccola”, ha commentato un utente. Un altro ha detto: “Alle persone che fanno il test non piace quello che dice di loro o non riescono ad ammettere a se stessi che in realtà sono degli sconsiderati”.

Leggi anche: Regole non scritte: la spesa con un viaggio solo [con i migliori commenti]

Altri, invece, hanno fatto presente che non è possibile standardizzare un simile gesto. “La teoria lascia fuori le variabili. E se la zona di restituzione del carrello fosse davvero lontana? Oppure si è in ritardo per qualcosa? O ci sono dei bambini piccoli che non si possono lasciare incustoditi in macchina? E se si è disabili? O si porta in giro un neonato? Ci sono situazioni in cui non è tutto bianco o nero, ha scritto un utente.

 

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend