Il caso di Teresa Fidalgo, “l’autostoppista fantasma”, tra realtà e finzione [+VIDEO]

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Il caso di Teresa Fidalgo, “l’autostoppista fantasma”, tra realtà e finzione [+VIDEO]

| 23/02/2021
Il caso di Teresa Fidalgo, “l’autostoppista fantasma”, tra realtà e finzione [+VIDEO]

Teresa Fidalgo è esistita davvero oppure è solo frutto dell’immaginazione di qualcuno?

  • Gira da tempo un inquietante video che testimonia l’esistenza di una certa Teresa Fidalgo
  • Quest’ultima è chiamata anche “l’autostoppista fantasma”
  • Molti credono che sia una bufala
  • Tesi sostenuta anche dall’autore del video, un aspirante regista
  • Ma c’è comunque un fondo di verità nella vicenda: scopriamo quale

 

Da tempo circola sul web un inquietante video con protagonisti un gruppo di ragazzi che, mentre percorrono un tratto di strada buia, fanno salire una giovane che dice di chiamarsi Teresa Fidalgo. La ragazza è sotto shock e, dopo qualche minuto, confessa di aver avuto un incidente nei dintorni. Ad un certo punto indica ai tre una curva davanti a loro e dice di essere morta proprio in quel punto esatto. Raggiunta la curva, il mezzo su cui stavano viaggiando si ribalta scatenando un violento impatto.

Nel video, oltre gli “ultimi” istanti di vita dei ragazzi, c’è anche la fatidica storia vera della giovane. Quest’ultima sarebbe infatti morta in un terribile incidente stradale nel lontano 1983.

Il caso di Teresa Fidalgo: cosa c’è di vero?

Quella filmata non sarebbe inoltre la prima volta in cui la ragazza si fa caricare in auto, fingendosi autostoppista, e creare incidenti mortali. Si dice inoltre che il video fu ritrovato dalla polizia portoghese sulla scena dell’incidente e che il sinistro costò la vita a due ragazzi. L’unico a rimanere in vita è stato David, il ragazzo che ha ripreso tutto.

All’epoca dell’uscita del video, molte persone rimasero sconvolte dall’accaduto, credendo che fosse tutto vero. Anni dopo, però, lo stesso David Rebordão confessò che non fu altro che uno scherzo architettato ad hoc per prendere in giro gli utenti del web. Basandosi sul format del film “The Blair Witch Project“, la prima pellicola della storia del cinema ad adottare le riprese del “found foutage” (filmato ritrovato), l’uomo ha raccontato di essersi inventato gran parte della narrazione, tra cui la storia della stessa Teresa Fidalgo, romanzandola per renderla il più inquietante possibile. Tra l’altro, l’attrice che la impersona è di nazionalità italiana, tale Sara Cipriani.

Da quello che, inizialmente, doveva essere un semplice cortometraggio dal quale trarre qualche guadagno extra, scavando a fondo, però, è trapelato qualcosa di vero dalla storia. Rebordão ha confessato di essersi ispirato ad uno dei molteplici memoriali che popolano le strade portoghesi e che ricordano le vittime di incidenti stradali. Ciò ha alimentato le voci secondo le quali una certa Teresa sarebbe morta in circostanze simili e per di più nello stesso anno della “finta” dama bianca del corto, il 1983.

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Per chi crede nel paranormale, la “storia” di Teresa Fidalgo può sembrare alquanto inquietante e dopo aver “accertato” la sua morte, seppur in parte frutto dell’immaginazione dell’aspirante regista, è capace di suscitare angoscia.

 

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