Io sono Filippo e con Domenico siamo amici di pesca e di biliardo, da parecchi anni. L’azienda per cui lavoro si appresta ad aprire un nuovo se;ore nel megastore già presente nel territorio. Bisogna assumere personale per un ruolo definito, che verrà a conta;o con clientela ben catalogata e differenziata. Parlando con Domenico in una serata di qualche seCmana addietro gli ho confidato questa cosa e l’imminente ricerca di tale personale. Mi ha proposto una persona di sua conoscenza, per avere un occhio di riguardo. Ho acconsenFto, anche se non mi occupo dire;amente del personale. Badate bene, niente raccomandazioni o nepoFsmo, che in fondo andava bene chiunque, senza esperienza anche. Bastava solo essere abili al lavoro ed educaF. Ebbene questa persona è venuta al colloquio. Io non ero presente, Domenico non mi ha avvisato. Ma mi ha scri;o subito dopo. Con rimostranze pesanF. Era successo qualcosa di grave. Ci è voluto poco a capire cosa è successo. La gente è stramba forte.
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Il nostro fan racconta di chiamarsi Filippo e spiega di avere un’amicizia di lunga data con Domenico. L’amico racconta che il loro rapporto è nato anni fa grazie a passioni condivise, in particolare la pesca e le partite a biliardo, attività che spesso praticano insieme nel tempo libero.
Secondo il racconto del follower, la vicenda che ha deciso di condividere è legata anche al suo lavoro. Filippo spiega infatti che l’azienda per cui lavora si sta preparando ad aprire un nuovo settore all’interno di un megastore già presente nel territorio. Il nostro fan racconta che, con l’apertura di questo nuovo reparto, si è resa necessaria la ricerca di nuovo personale. L’amico spiega che si tratta di una posizione ben precisa, destinata a una persona che dovrà avere contatti diretti con una clientela molto specifica e ben definita.
Durante una serata trascorsa insieme qualche settimana prima, racconta il follower, aveva parlato di questa novità lavorativa proprio con Domenico. L’amico spiega di avergli confidato che l’azienda stava cercando qualcuno da inserire nel nuovo ruolo.
Secondo il racconto del nostro fan, Domenico ha colto l’occasione per proporre il nome di una persona di sua conoscenza. L’amico spiega che il suo amico gli aveva chiesto se fosse possibile avere un piccolo occhio di riguardo per permettere a questa persona di presentarsi al colloquio.
Il follower racconta di aver accettato la proposta, anche perché, come precisa lui stesso, non è direttamente responsabile della selezione del personale. Nel suo racconto sottolinea anche che non si trattava di una vera raccomandazione o di un tentativo di favoritismo.
Secondo quanto riferisce il nostro fan, per quel ruolo non erano richieste esperienze particolari. L’amico spiega che l’azienda era disposta a valutare anche candidati senza esperienza, purché fossero persone educate e capaci di svolgere il lavoro con serietà.
Il nostro fan racconta che, qualche tempo dopo, la persona segnalata da Domenico si è effettivamente presentata al colloquio. Tuttavia lui non era presente in quel momento, perché non partecipava direttamente al processo di selezione.
Secondo il racconto del follower, Domenico non lo aveva informato in anticipo del giorno in cui si sarebbe svolto l’incontro. L’amico spiega che ha scoperto tutto solo dopo, quando Domenico gli ha scritto un messaggio subito dopo il colloquio.
Nel suo racconto Filippo spiega che il tono del messaggio era pieno di rimostranze e di grande irritazione. L’amico racconta che Domenico sembrava molto arrabbiato per qualcosa che era accaduto durante l’incontro. Secondo il follower, è bastato poco per capire che durante il colloquio era successo qualcosa di piuttosto grave. Nel suo racconto conclude osservando che, a volte, le persone possono comportarsi in modi davvero imprevedibili.
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