Toccare l’erba: la Generazione Z riscopre la natura (a forza di meme)

Dal “touch grass” ai bagni nella foresta: come un meme è diventato terapia

 

“Touch grass”, ovvero “toccare l’erba”, era nato come battuta per dire a qualcuno di calmarsi e uscire dal mondo online. Ma oggi, più che una frecciatina, è un consiglio terapeutico. Gli studi lo confermano: secondo una ricerca condotta in Canada, due terzi della Generazione Z e metà dei Millennial trascorrono giornate intere senza mai mettere il naso fuori casa. I più piccoli, la Generazione Alpha, hanno ridotto del 43% il tempo all’aria aperta rispetto ai coetanei di qualche decennio fa

Un altro rapporto del 2024 della Raising the Nation Play Commission mostra che i bambini passano circa la metà del tempo all’aperto rispetto alla generazione dei loro genitori. Tutto questo mentre il tempo trascorso davanti a uno schermo è esploso: nel 2013 gli adulti stavano online un’ora e mezza al giorno, oggi oltre quattro. Per la Gen Z, si parla addirittura di sei ore quotidiane.

Dal meme alla mindfulness (passando per TikTok)

Il “toccare l’erba” è diventato popolare su Twitter nel 2015, ma è con la pandemia e TikTok che ha fatto il salto di qualità. Quando i lockdown ci costringevano a casa, l’invito a “uscire e toccare l’erba” suonava come un promemoria di salute mentale. L’idea si è legata al concetto di doomscrolling, l’abitudine di leggere solo brutte notizie sui social.

Il successo del meme ha avuto persino ripercussioni accademiche. Uno studio del 2024 ha testato l’effetto del contatto con due zolle d’erba – una vera e una artificiale – scoprendo che quella naturale riduceva ansia e pressione sanguigna. Forse Madre Natura funziona meglio del Wi-Fi.

Foreste, piedi scalzi e un’app per disintossicarsi

Il Giappone lo sa dagli anni ’80: camminare nella natura, pratica nota come shinrin-yoku o “bagno nella foresta”, riduce ansia e stress. Anche in Occidente la tendenza si è diffusa, con pratiche come grounding ed earthing, che invitano a camminare scalzi per “ricaricarsi”.

Leggi anche: La Generazione Z è poco attiva a letto e ha fantasie “antiquate”

E per chi non riesce a disconnettersi nemmeno volendo? Lo sviluppatore britannico Rhys Kentish ha creato Touch Grass, un’app che blocca i social finché non fotografi la tua mano sull’erba. Un’idea geniale (o disperata) per farci riscoprire che la realtà, a volte, è a un prato di distanza.

Share