A Tokyo si può visitare il “museo della cacca”

La peculiare concezione degli escrementi nella cultura giapponese

 

Ci sono argomenti difficili da affrontare: solo accennarli, infatti, può generare una sensazione di imbarazzo o disgusto. Tra questi rientra senza dubbio la cacca, che ancora oggi per alcune persone e in determinati contesti costituisce un vero e proprio tabù. Proprio con lo scopo di ribaltarne la percezione, nel 2019 è nato in Giappone l’Unko Museum: il museo delle feci.

Vi state chiedendo perché qualcuno abbia sentito l’esigenza di dedicare una struttura espositiva alle deiezioni? Per quanto bizzarro possa sembrare, nella cultura nipponica gli escrementi sono associati a concetti positivi. Infatti, si ritiene che la cacca sia fonte di fortuna e prosperità. Non a caso, nel Paese del Sol Levante è comune imbattersi in simpatici amuleti dorati a forma di escremento.

Visitare l’Unko Museum: il percorso e le sale tematiche

Vi piacerebbe visitare questa peculiare struttura museale e siete curiosi di saperne di più? L’Unko Museum si trova a Tokyo, nel quartiere di Odaiba, e propone un percorso di visita adatto a grandi e piccini. Dimenticate esposizioni dal taglio storico e scientifico che rischierebbero di rivelarsi noiose. L’atmosfera di questo luogo, infatti, è giocosa e coinvolgente.

Il percorso si snoda attraverso diverse aree tematiche interattive, pensate per stimolare la curiosità e la partecipazione dei visitatori. Si parte dalla  Unstagenic Zone, caratterizzata da ambienti eccentrici come murales dai colori vivaci e  cuscini a forma di deiezioni sorridenti. Si passa poi all’Unteractive Zone, dove è possibile cimentarsi in svariati giochi digitali e sfide interattive.

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Qui i visitatori si divertiranno a lanciare escrementi virtuali e gareggiare per creare la cacca più originale. Non può mancare, infine, un’area dedicata agli spettacoli, con proiezioni di avvincenti racconti che hanno le feci per protagoniste.

 

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