Trova Bibbia d’oro risalente al XV secolo con il metal detector

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Trova Bibbia d’oro risalente al XV secolo con il metal detector

| 24/11/2021
Fonte: Twitter

La donna ha trovato la piccola Bibbia mentre si trovava in vacanza

  • Buffy Bailey è un’infermiera originaria di Lancaster, in Inghilterra
  • Grazie al suo metal detector, è riuscita a trovare una piccola Bibbia in oro massiccio risalente al XV secolo
  • Il reperto è composto da oro 24 carati puro e si ritiene sia appartenuto ad una parente del Re Riccardo III
  • Secondo gli esperti, l’oggetto ha un valore economico di circa 100.000 sterline (quasi 120.000 euro)
  • Il piccolo libricino è cronologicamente riconducibile tra il 1240 ed il 1410

 

Girovagare per i campi agricoli con il proprio metal detector e ritrovarsi un reperto archeologico dal valore di più di 100.000 euro. È la sensazionale esperienza accaduta a Buffy Bailey, infermiera originaria di Lancaster, in Inghilterra, mentre si trovava in vacanza.

La donna era alla ricerca di oggetti di metallo insieme a suo marito quando, ad un certo punto, il suo metal detector ha rivelato qualcosa nelle vicinanze di un sentiero di campagna. Da qui la ricercatrice ha iniziato a scavare per circa dieci centimetri sotto terra rinvenendo dapprima un vecchio anello ed un marchio auricolare per il bestiame.

Scopre una Bibbia in oro del XV secolo: apparteneva ad un parente di un Re

Dopo l’iniziale delusione, però, è arrivata la strabiliante scoperta: una luccicante (e minuscola) Bibbia del XV secolo completamente realizzata in oro da 24 carati.

Il piccolo oggetto misura circa 1,5 centimetri in lunghezza e pesa a malapena 5 grammi. La donna ha immediatamente comunicato a chi di dovere il ritrovamento. Alcuni studiosi, rimasti sbalorditi dal cimelio, ritengono che quest’ultimo sia appartenuto ad una parente di Re Riccardo III.

Gli esperti lo hanno paragonato e collegato al Middleham Jewel, un ciondolo d’oro scoperto da un metal detector a circa 64 chilometri di distanza vicino al castello di Middleham, la casa d’infanzia del Re.

Inoltre, si presuppone che entrambi gli oggetti siano stati incisi in passato dal medesimo fabbro e donati allo stesso proprietario, ovvero una donna appartenente alla dinastia di Riccardo III in procinto di partorire.

Proprio come il cimelio precedentemente rinvenuto, infatti, anche la piccola Bibbia riportava raffigurazioni di santi protettori delle donne incinte, ovvero Santa Margherita di Antiochia e San Leonardo.

La donna ha rinvenuto la piccola Bibbia in un sentiero limitrofo ad una fattoria della città di York, in Inghilterra. “Non potevo crederci. Ho chiamato mio marito che era in un altro campo e gli ho chiesto di venire a prendermi perché non riuscivo a muovermi” ha raccontato Buffy.

La signora Bailey ha in seguito portato il libro alla Richard III Society. Al momento il reperto è in fase di valutazione da parte dello Yorkshire Museum.

Il museo si è detto entusiasta del ritrovamento e ha descritto il libro come “di grande importanza a livello internazionale“. Dal punto di vista economico, il valore della Bibbia da 24 carati è di 100.000 sterline (quasi 120.000 euro).

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