Truffa da 55mila euro: apre un Sms e gli prosciugano il conto

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Truffa da 55mila euro: apre un Sms e gli prosciugano il conto

| 16/09/2020
Truffa da 55mila euro: apre un Sms e gli prosciugano il conto

Truffa ad un uomo di Sassari: è bastato un sms

  • Un uomo di Sassari ha ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto sul proprio cellulare
  • Dopo aver semplicemente aperto l’sms, si è reso conto di aver subito una truffa
  • Sul suo conto erano stati sottratti ben 55.000 euro, trasferiti tramite bonifici bancari
  • La truffa prende il nome di “swap fraud”
  • La polizia ha rintracciato e denunciato i colpevoli

 

Quante volte sul proprio cellulare arrivano messaggi da numeri sconosciuti? La maggior parte delle volte si tratta di promozioni indesiderate, ma può trattarsi anche di qualcosa di più grave. A dimostrarcelo è il caso di un uomo di Sassari, che, dopo aver ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto, ha fatto ciò che non doveva. Aprendo semplicemente il messaggio ricevuto, si è ritrovato con il conto prosciugato.

 Un totale di 55.000 euro scomparsi dal proprio patrimonio, solo per aver aperto un sms. Si chiama “swap fraud”, ed è un tipo di truffa simile a quella del phishing, con cui i truffatori sono riusciti ad ottenere libero accesso ai servizi online ed ai conti bancari dell’uomo sardo. La vittima si è subito rivolta alla polizia per cercare di capire cosa stesse succedendo.

Truffa smascherata: individuati e denunciati

Dopo aver compreso cosa fosse successo, la polizia si è subito messa alla ricerca dei truffatori. Individuati e denunciati i colpevoli, erano due uomini di 44 e 47 anni. La truffa è stata molto più semplice di quanto si possa credere: per i due sarebbe bastato aspettare che la vittima aprisse l’sms ricevuto per cadere nella trappola. A quel punto, i due si sono recati in un centro di assistenza per cellulari per trasferire il numero della vittima in una nuova sim. 

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Tutto ciò è stato possibile anche grazie a dei documenti falsi. Così, i due criminali hanno ottenuto l’accesso al conto bancario della vittima ed hanno effettuato bonifici bancari per circa 55.000 euro. Grazie agli agenti, una parte del denaro rubato è già tornata nelle mani del legittimo proprietario. 

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