Mamma scava con le sue mani un tunnel per far evadere il figlio di prigione: arrestata

Commenti Memorabili CM

Mamma scava con le sue mani un tunnel per far evadere il figlio di prigione: arrestata

| 07/08/2020
Mamma scava con le sue mani un tunnel per far evadere il figlio di prigione: arrestata

Cosa non si farebbe per il proprio pargolo? Non si scaverebbe forse un tunnel per farlo evadere di galera?

  • Una madre 51enne è stata arrestata dopo la scoperta di un tunnel di 10 metri vicino al muro di una prigione in Ucraina
  • La donna stava presumibilmente cercando di far evadere il figlio, condannato all’ergastolo per omicidio
  • Dopo aver affittato una casa nei pressi della prigione, si è recata ogni notte a scavare con attrezzi rudimentali
  • Pare sia riuscita a spostare manualmente tre tonnellate di terra in sole tre settimane
  • Scoperta perché troppo vicina alle mura del penitenziario, la donna è stata arrestata

 

Una storia assai bizzarra ci giunge dall’Ucraina. Una mamma particolarmente affezionata al figlio ha deciso di scavare con i suoi pochi attrezzi un tunnel, nella speranza di far evadere la progenie. In quello che pare un remake alla rovescia di Le ali della libertà, troviamo una donna 51enne della città ucraina di Nikolaev, in pena per il figlio condannato all’ergastolo presso la prigione di massima sicurezza di Zaporizhia. Ovviamente, scavare un tunnel artigianale non è semplice e neppure troppo discreto. Al momento dell’arresto, la donna era però riuscita a realizzare una galleria di 10 metri a 3 metri di profondità.

Ma andiamo con ordine. La donna, all’inizio del suo piano di fuga, aveva affittato una casa nei pressi della prigione dove il figlio sta scontando una lunghissima pena per omicidio. La 51enne, approfittando del favore delle tenebre, si è recata ogni notte in scooter nei pressi del penitenziario, attraversando campi spogli e portandosi dietro strumenti piuttosto rudimentali. Per tre settimane, di buona lena, la donna ha scavato e scavato, realizzando un tunnel stretto e profondo nel quale calarsi. E i detriti? Grazie ad un carrello improvvisato, la mamma disperata è riuscita a sgombrare la strada, una maceria alla volta.

Al momento dell’arresto, la donna aveva scavato un tunnel di 10 metri.

Aver affittato una casa dove rimanere rinchiusa tutto il giorno, pare abbia giovato alla donna. Per tre settimane è stata un autentico fantasma, tanto da non essere riconosciuta neppure dai provvisori vicini di casa nelle foto mostrate loro dalla polizia. Un’ombra in grado di scavare tutta la notte ed avvicinarsi pericolosamente vicino alla prigione di Zaporizhia. Purtroppo per lei, la vicinanza eccessiva pare esserle costata cara. Alla fine la 51enne è stata avvistata ed arrestata, cosa che le ha reso impossibile proseguire con il suo particolare piano d’evasione. Un piano ed una dedizione che sono però stati lodati un po’ da tutti.

Leggi anche: Evade dai domiciliari, ma innesca un incendio con il barbecue: denunciato

Impossibile rimanere indifferenti, nel bene o nel male, davanti ad una cosa del genere. Persino la polizia, dopo essersi accertata della portata del tunnel scavato da una sola donna nell’arco di tre settimane, al buio e con pochi strumenti, l’ha ritenuta piuttosto impressionante. Nottate dure, durante le quali la 51enne è riuscita da sola e senza macchinari a spostare oltre 3 tonnellate di terreno. E non sono mancate neppure le congratulazioni dei residenti locali, non solamente legate al lavoro duro quanto soprattutto al presunto coraggio della donna. “Questa è una vera madre, non una di quelle che abbandonano i loro figli”, avrebbe affermato un cittadino.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend