Tutto cambia

“Mi chiamo Francesca, ho 26 anni e da qualche mese sono diventata mamma.
Vi scrivo per inviarvi la chat che ho avuto con il mio gruppo storico di amiche pochi giorni fa. Noi ci siamo conosciute il primo anno d’Università, tant’è che ho ancora i loro nomi registrati così come quando ci siamo conosciute. Da quel primo anno abbiamo sempre fatto un sacco di cose insieme e abbiamo stabilito il mese di novembre come mese per organizzare tutti i mesi successivi del nuovo anno, organizzando viaggi, gite fuori porta, weekend, serate e tanto altro. Premetto che da quando sono diventata mamma la mia vita è inevitabilmente cambiata e ruota attorno a mia figlia. Loro sono un po’ sparite ma a me sono sempre mancate, avevo voglia di averle nella mia vita anche per continuare ad avere una connessione con la me stessa di prima. Arrivati a questo inizio novembre Elisabetta, la più intraprendente, invia il solito messaggio per la programmazione annuale… Ma qualcosa nei miei confronti sembra essere diverso. Vi mando la chat e chiedo soprattutto alle mamme se questo comportamento sia giusto o se stia sbagliando io”

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La storia di Patrizia, una ragazza di 16 anni, comincia con un’apparente normalità: una serata tranquilla a casa da sola, mentre i suoi genitori sono via per festeggiare il compleanno della zia. Nonostante inizialmente i suoi genitori fossero riluttanti a lasciarla sola, accettano a patto che lei prometta di non fare feste né invitare amici, memori di un incidente accaduto in passato. Patrizia si ritrova così a trascorrere una serata di quiete, almeno all’apparenza.

Per passare il tempo, inizia a chattare con il suo amico Luca, che chiama affettuosamente Luke. La conversazione scorre normale, ma tutto prende una piega inquietante quando Patrizia nota un uomo nel suo giardino. L’uomo sembra cercare qualcosa e poi si avvicina alla porta di casa. La paura cresce in Patrizia, che non sa come reagire.

Nel panico, scrive a Luca, descrivendo ciò che sta accadendo. Luca, allarmato, cerca di rassicurarla e darle consigli su cosa fare, mantenendo un tono calmo ma determinato. Le dice di non aprire assolutamente la porta e di trovare un posto sicuro in casa mentre cerca di capire come intervenire. Patrizia, spaventata, segue le istruzioni, ma la situazione diventa ancora più tesa quando l’uomo sembra insistere nel cercare di accedere alla casa.

La chat si trasforma in una sorta di cronaca in tempo reale, con Luca che fa di tutto per tranquillizzare Patrizia e trovare una soluzione. Dopo momenti di angoscia, Luca decide di chiamare i genitori di Patrizia per avvertirli e farli tornare immediatamente. Contatta anche un vicino di casa che conosce la famiglia, chiedendogli di verificare la situazione.

Il finale, per fortuna, si rivela meno drammatico di quanto Patrizia temesse: si scopre che l’uomo era un lavoratore della zona che aveva confuso l’indirizzo e stava cercando un oggetto che pensava fosse stato lasciato lì. Nonostante il fraintendimento, l’episodio lascia Patrizia scossa e grata per la prontezza e il supporto del suo amico Luca.

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