Ultracentenari, il segreto per vivere così a lungo? Il superpotere del sistema immunitario

Come fanno gli ultracentenari brasiliani a vivere così a lungo

 

Non è solo il numero di candeline a stupire chi osserva gli ultracentenari brasiliani, ma la qualità della vita che mantengono. Mente lucida, autonomia e pochi acciacchi fanno sembrare l’invecchiamento un gioco di prestigio più che un peso da sopportare. La scienza ha deciso di smettere di guardare solo l’età e concentrarsi su ciò che succede dentro: il loro sistema immunitario funziona come un motore perfetto, continuando a ripulire l’organismo e a prevenire danni cellulari come pochi giovani saprebbero fare.

I ricercatori dell’Università di San Paolo hanno seguito centinaia di centenari e una ventina di persone oltre i 110 anni, osservando che, nonostante molti non avessero accesso regolare a cure moderne, mantenevano un sorprendente equilibrio fisico e mentale. Il segreto? Un sistema immunitario che non solo resiste al tempo, ma si adatta, rigenerandosi e intervenendo prontamente contro cellule anomale o infette.

Difese flessibili e battaglie vincenti

Alcune cellule immunitarie degli ultracentenari brasiliani sembrano fare le “forze speciali”: non si limitano a coordinare ma attaccano attivamente le minacce. Questa reattività rapida è rara anche nei giovani, e ha fatto la differenza durante la pandemia di Covid, quando alcuni supercentenari hanno superato l’infezione producendo anticorpi efficaci e attivando subito le difese più robuste.

I dati confermano che non si tratta di eccezioni isolate. Studi in Svezia mostrano che chi raggiunge i 100 anni tende a ammalarsi meno lungo tutta la vita, con malattie croniche che arrivano più lentamente e un periodo di salute sorprendentemente lungo, spesso già attorno agli 80 anni. Qui il focus non è vivere più a lungo a tutti i costi, ma vivere meglio e più sani.

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Longevità senza diete estreme

Sorprendentemente, i supercentenari brasiliani non seguono diete modello come la mediterranea o regimi alimentari rigorosi. Il loro vantaggio sembra venire più dalla biologia e dalla genetica varia, frutto di secoli di mescolanze, che da broccoli o yoga. La sfida dei ricercatori ora è capire se questi meccanismi possano essere studiati e stimolati in altri, per allungare la fase attiva e sana della vita senza ricorrere a magie o pillole miracolose. Gli ultracentenari brasiliani ci mostrano che l’invecchiamento non è una discesa inevitabile: con un sistema immunitario da supereroe, si può vivere più a lungo e soprattutto meglio, sfidando numeri e statistiche senza perdere lucidità né autonomia.

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