L’uscita recriminata

Ciao a tutti! Oggi vi racconto un po’ come sto vivendo questi primi mesi da mamma. Sei mesi fa è nata la mia piccola Carlotta, e non potrei essere più felice… O forse dovrei dire ‘dovrei’ essere più felice? Mi sento ancora stanca e scombussolata dal parto, con gli ormoni che ballano e le notti che sembrano interminabili. Sono sempre io ad alzarmi, e spesso devo pregare mio marito Mauro di darmi una mano. Prima che nascesse Carlotta era molto più presente e collaborativo, e onestamente non mi aspettavo questo cambiamento. Ne abbiamo parlato e, per fortuna, sembra aver capito sia la mia stanchezza che la sua. Abbiamo deciso che una sera alla settimana sarà dedicata a me stessa: che sia un’uscita con le amiche o un lungo bagno rilassante, mi prendo un po’ di tempo per me. Ma… perché sì, c’è un ma. E in questo caso è mia suocera! Non perde occasione per intromettersi e vanificare i progressi di Mauro. Prima riuscivo a tenerle testa, ora… sinceramente, vorrei solo che si levasse dalle scatole! Qualcuna di voi si riconosce in questa situazione?

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La nostra fan condivide la sua esperienza dei primi mesi di maternità con la piccola Carlotta, nata sei mesi fa. Nonostante la gioia immensa per l’arrivo della bambina, l’amica racconta di sentirsi ancora stanca e scombussolata dal parto, con gli ormoni in subbuglio e notti che sembrano non finire mai. È sempre lei ad alzarsi durante la notte e spesso deve chiedere al marito Mauro di aiutarla. La follower nota come il comportamento del compagno sia cambiato rispetto a prima della nascita di Carlotta, quando era molto più presente e collaborativo, un cambiamento che non si aspettava.

Dopo aver affrontato la questione insieme, la coppia sembra aver trovato un accordo: hanno stabilito che una sera alla settimana sarà dedicata esclusivamente a lei, che si tratti di un’uscita con le amiche o di un momento di relax a casa. Tuttavia, la nostra fan si trova a dover affrontare un ostacolo inaspettato rappresentato dalla suocera, che non perde occasione per intromettersi e vanificare i progressi fatti dal marito. L’amica ammette che se prima riusciva a gestire meglio queste interferenze, ora vorrebbe semplicemente che la suocera smettesse di immischiarsi nella loro vita familiare.

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