Buongiorno a tutti i lettori, io, mio marito e i nostri figli siamo tornati da poco dalla nostra vacanza in montagna, dove ormai andiamo da diversi anni, avendo trovato un hotel che ci permette di avere un appoggio per seguire i bambini. Essendo ormai diverso tempo che mio marito chiede al suo migliore amico e alla sua compagna di fare una vacanza insieme, senza riuscire mai a causa dei bimbi, ho scritto a lei per mostrarle come è tutto più semplice andando in un hotel come il nostro. L’intento era quello di spiegargli che non avremmo avuto problemi con i nostri figli e per avere già un’idea per il prossimo anno su cosa fare. Purtroppo la sua reazione è stata decisamente offensiva e ora non so nemmeno se ho piacere a stare in loro compagnia anche durante una semplice cena al ristorante. Come può una madre ragionare in questo modo? Non so davvero come si possa condividere il tempo con una persona che mostra zero empatia per una situazione che invece dovrebbe amare, come tutte le madri con figli piccoli. Sfido chiunque a pensare di portare avanti un rapporto di amicizia dopo aver capito certe cose.
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La nostra fan racconta di essere rientrata da poco da una vacanza in montagna insieme al marito e ai loro figli. Spiega che da anni scelgono la stessa struttura, un hotel che consente loro di gestire al meglio i bambini, offrendo un punto d’appoggio comodo e adatto alle esigenze familiari. Per la nostra amica, questa soluzione rappresenta un equilibrio ideale tra relax e organizzazione.
Il nostro amico – così definisce il marito nel racconto – da tempo propone al suo migliore amico e alla compagna di organizzare una vacanza insieme. Tuttavia, fino a ora non era mai stato possibile, soprattutto per via della presenza dei bambini e delle difficoltà logistiche. Proprio per questo motivo, la nostra follower ha deciso di scrivere direttamente alla compagna dell’amico, con l’intenzione di spiegare quanto possa essere semplice gestire una vacanza scegliendo una struttura adeguata.
L’obiettivo della nostra fan era mostrare che, con la giusta organizzazione, non ci sarebbero stati problemi nel viaggiare con i figli, magari iniziando a pianificare qualcosa per l’anno successivo. Tuttavia, la risposta ricevuta non è stata quella che si aspettava. Racconta che la reazione della donna è stata, a suo dire, offensiva e priva di comprensione.
Questo scambio ha generato in lei un forte disagio. La nostra amica afferma di essersi sentita colpita da un atteggiamento che interpreta come mancanza di empatia verso una realtà che considera naturale e condivisibile tra genitori. Si chiede come una madre possa ragionare in quel modo, soprattutto rispetto a una proposta che nasceva dal desiderio di condividere tempo insieme.
Ora la nostra fan mette in dubbio anche la serenità di eventuali incontri futuri, come una semplice cena al ristorante. Si interroga sulla possibilità di mantenere un rapporto di amicizia dopo aver percepito una distanza così marcata su un tema che per lei è centrale. La chat che ha deciso di condividere documenta proprio questo confronto, nato da un invito informale e trasformato in un momento di tensione tra famiglie.
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