Sono davvero stanca e delusa. Sono stanca perché lavoro tanto, ma non basta mai. Ho uno stipendio modesto, come mio marito, e a Milano (periferia) basta appena per affitto, bollette, cibo e spese mediche. Ma la cosa che mi pesa di più è la mancata collaborazione di Savio (il marito) nella gestione di nostra figlia… sembra solo figlia mia. Eppure lui ha insistito tanto per averla, mi aveva convito del fatto che avrebbe smosso mari e monti pur di aiutarmi, che non mi sarei mai dovuta preoccupare di rimanere da sola a fare tutto. Io la amo tantissimo, e non potrei immaginare la mia vita senza di lei, però ciò non toglie che sono stanca… ho dovuto rinunciare a tante cose per me, e limitare le spese alle cose essenziali (poi lo stato ti dice, perché non fai più figli? Ma vedete un po’ voi), ma quest’anno ci tenevo molto a fare una settimana fuori. Dove non importava, bastava staccare un pochino da questa città, e vedere un posto nuovo, ma soprattutto passare del tempo di qualità come famiglia. Pensavo davvero che potesse essere un momento di riconnessione anche tra me e Savio, che sta prendendo una direzione diversa dalla mia, dalla nostra. Sembra che quella che debba fare i sacrifici sono prevalentemente io, e lo sta dimostrando in queste piccole cose. Poi quello che mi ha detto mi ha fatto davvero saltare i nervi, mi dispiace molto dirlo, ma queste frasi mi fanno perdere la stima che ho nei suoi confronti.
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La nostra fan racconta un momento di grande stanchezza e delusione, maturato dopo mesi di fatica, sacrifici e mancanza di supporto. Vive a Milano, in periferia, con il marito Savio e la loro bambina. Lavora tanto, ma lo stipendio, seppur modesto, non basta mai. Spiega che, nonostante entrambi lavorino, le spese tra affitto, bollette, alimentari e sanitarie assorbono quasi completamente le loro entrate.
Quello che però la pesa più di tutto è il senso di solitudine nella gestione della figlia. Descrive la situazione come se la bambina fosse solo sua, come se la responsabilità fosse interamente sulle sue spalle. Eppure, ricorda con amarezza, era stato proprio Savio a insistere per avere un figlio, assicurandole che l’avrebbe aiutata in tutto e per tutto. Le aveva promesso che non sarebbe mai rimasta da sola, che avrebbe fatto il possibile per esserci.
La nostra fan ama profondamente sua figlia e non si è mai pentita di averla avuta, ma non nasconde di essere esausta. Confida di aver rinunciato a moltissime cose personali, riducendo al minimo le spese e sacrificando se stessa in ogni aspetto. Aggiunge anche un riferimento amaro: lo Stato si chiede perché le famiglie non fanno più figli, ma – come sottolinea – basta guardare la realtà per capirlo.
Quest’anno desiderava fortemente fare una piccola vacanza. Non importava dove, bastava poter uscire dalla routine quotidiana, cambiare aria, e soprattutto vivere del tempo di qualità con la propria famiglia. Vedeva questa occasione anche come un modo per riconnettersi con il marito, da cui sente di allontanarsi sempre più.
Tuttavia, si è scontrata ancora una volta con la mancanza di disponibilità di Savio. Racconta che le parole dette da lui l’hanno ferita profondamente e le hanno fatto perdere parte della stima che provava. Si sente l’unica a dover compiere sacrifici, e questo, dice, emerge chiaramente anche dalle piccole cose. Un sentimento di delusione che si accumula, giorno dopo giorno, e che ora non riesce più a ignorare.
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