Volpe uccisa dalle galline in un pollaio: “l’hanno attaccata in gruppo”

Commenti Memorabili CM

Volpe uccisa dalle galline in un pollaio: “l’hanno attaccata in gruppo”

| 13/03/2019
Volpe uccisa dalle galline in un pollaio: “l’hanno attaccata in gruppo”

Francia. Una volpe è stata trovata morta all’interno di un pollaio a Pontivy, in Bretagna: secondo gli allevatori, è stata uccisa dalle galline.

Tutti sanno che le galline sono facili prede delle volpi. Eppure i pennuti del liceo del Gros-Chêne a Pontivy, in Francia, hanno deciso di reagire e “vendicarsi” della dura legge della selezione naturale. Una volpe è stata trovata morta all’interno del pollaio dello stabilimento, con il corpo pieno di segni di beccate. “Si era intrufolata durante la notte, attraverso uno dei cancelli di accesso del pollaio che dà su 2,4 ettari di pascolo riservato alle galline”, ha spiegato Pascal Daniel, direttore della fattoria.

Volpe uccisa da un gruppo di galline

Come appena accennato, le 6.000 galline di questa scuola agricola sono solite vagare liberamente in un’area di due ettari, ma possono accedere al pollaio attraverso i piccoli portelli previsti a tale scopo. Molte di loro scelgono di entrare nella struttura al tramonto, per riposare al riparo. Probabilmente la volpe avrà visto qualche gallina ed avrà deciso di seguirla all’interno del pollaio.

“Era un esemplare giovane, di 5 o 6 mesi, lungo circa 60 cm. Non sembrava malato. Le galline devono essere arrivate a frotte ed è possibile che la volpe, colta di sorpresa, si sia fatta prendere dal panico”, ha raccontato Daniel. Secondo l’allevatore, la volpe deve essere rimasta intrappolata. Inseguita dalle galline, l’animale non è più riuscito ad uscire perché le porte che si aprono all’esterno vengono chiuse automaticamente a seconda della luminosità.

Volpe uccisa dalle galline in Francia

In trappola e “preda delle sue prede”, la povera volpe è quindi andata incontro alla morte. “Le galline, in gruppo, devono averla intrappolata in un angolo continuando a beccarla finché non le hanno ferito lo stomaco. Sono tutte libere e molto vivaci, sanno come difendersi”, ha affermato il signor Daniel, il quale sembra non esagerare nel descrivere i suoi tenaci pennuti, visto che le galline in questione hanno già fatto altre vittime: “troviamo regolarmente piccioni completamente divorati.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend