Woodbridge, un angolo d’Italia a migliaia di chilometri dalla Penisola (dove si parla la nostra lingua)

Woodbridge, il paesino in Canada dove l’italiano ha preso casa

 

A pochi passi da Ontario c’è un luogo che sorprende chiunque lo visiti per la prima volta. Si chiama Woodbridge e, all’apparenza, sembra un tranquillo sobborgo canadese come tanti. Basta però fermarsi a prendere un caffè o ascoltare le conversazioni per strada per capire che qui qualcosa cambia.

In questa comunità l’italiano non è una lingua “di famiglia”, ma una presenza quotidiana. Oltre il 53% degli abitanti ha origini italiane, un dato che racconta molto più di una semplice statistica. Racconta una storia di migrazioni, lavoro e radici che non si sono mai spezzate.

Una Little Italy cresciuta nel tempo

Woodbridge è il risultato di decenni di arrivi dall’Italia, soprattutto dal Sud. Tra le comunità più rappresentate spicca quella proveniente dalla Basilicata, che ha contribuito in modo significativo a modellare l’identità del quartiere.

Passeggiando per le sue strade si incontrano bar che servono il caffè come da tradizione italiana, supermercati pieni di prodotti familiari e negozi che parlano la lingua delle origini. Non è raro sentire gli anziani discutere in dialetto o scambiare due parole in un italiano che resiste al tempo e alla distanza.

Tradizioni che si trasformano senza sparire

A rendere Woodbridge speciale non è solo la forte presenza italiana, ma il modo in cui questa cultura si è adattata. Le tradizioni non sono rimaste congelate al momento della partenza dall’Italia, ma si sono evolute insieme alla comunità. Qui convivono nonni nati in Italia e nipoti canadesi a tutti gli effetti, uniti da riti quotidiani, lingua e passioni condivise.

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I più giovani crescono tra due mondi, tifando per la Nazionale di calcio e vivendo una realtà nordamericana. Woodbridge dimostra come un’identità culturale possa continuare a vivere lontano dal Paese d’origine, senza diventare una semplice nostalgia. È un luogo dove l’italianità si sente, si ascolta e si vive ogni giorno, in modo naturale e senza forzature.

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