Yukigassen, la battaglia a palle di neve diventa sport (e sogna le Olimpiadi)

Dal gioco dei bambini a disciplina internazionale con regole e strategie

 

Quella che per molti è solo una scena tipica delle giornate d’inverno, in Giappone è diventata una disciplina sportiva organizzata. A Sobetsu, piccolo centro dell’isola di Hokkaido, quasi quarant’anni fa qualcuno ha avuto un’idea semplice ma ambiziosa: trasformare la classica battaglia a palle di neve in una competizione regolamentata. Così è nato lo Yukigassen, uno sport che esiste da 37 anni e che oggi ha squadre, tornei ufficiali, arbitri e strategie di gioco ben precise.

Quella che potrebbe sembrare una semplice attività ricreativa si è in realtà strutturata come una vera disciplina competitiva, tanto da diffondersi progressivamente anche fuori dal Giappone.Secondo quanto riportato dall’agenzia AFP, lo Yukigassen viene praticato ormai in 13 Paesi, con squadre che giocano seguendo lo stesso regolamento. Tra i luoghi dove è più diffuso figurano la Finlandia e alcune aree dell’Europa, mentre in altri Paesi la disciplina sta iniziando solo ora a farsi conoscere.

@timantons1 Yukigassen fra et litt anna perspektiv! Finalen I årets yukigassen 2024! #Yukigassen #vardø #finnmark #snøballkrig #snowball #sun #beautiful #drone ♬ Darude “Sandstrom” – Frank Trax

Regole precise e tattiche da vera competizione

Il funzionamento del gioco è molto più organizzato di quanto si possa immaginare. Le partite si disputano 7 contro 7 su un campo di dimensioni simili a quello da tennis, dove sono presenti dei ripari ghiacciati dietro cui i giocatori possono proteggersi e pianificare le proprie mosse. Ogni squadra dispone di 270 palle di neve, suddivise in tre set da tre minuti ciascuno.

In questo tempo limitato i giocatori devono cercare di eliminare gli avversari colpendoli con precisione oppure tentare una mossa più rischiosa ma decisiva: conquistare la bandiera nemica posizionata all’estremità opposta del campo. Non è uno sport riservato ai più robusti. Secondo Yuji Ano, presidente del comitato del torneo di Sobetsu, a fare la differenza sono soprattutto rapidità, agilità e precisione nel lancio. Una corporatura minuta, spiega, può persino essere un vantaggio perché rende più difficile diventare un bersaglio.

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Un gioco globale che guarda alle Olimpiadi

La crescente diffusione dello Yukigassen sta spingendo i promotori della disciplina a guardare ancora più lontano. Con squadre presenti in diversi Paesi e tornei sempre più organizzati, qualcuno inizia già a immaginare un futuro olimpico. Secondo lo stesso Yuji Ano, l’idea di vedere lo Yukigassen tra gli sport delle Olimpiadi Invernali è nata quasi naturalmente con la sua espansione internazionale. Se il numero di appassionati continuerà a crescere, la battaglia a palle di neve più organizzata del mondo potrebbe un giorno trasformarsi anche in una gara per la medaglia d’oro.

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